Le piccole perle della collana Mar Rosso
In collaborazione con My Sun Sea BERENICE - Sharm el-Sheikh, Hurghada e Marsa Alam rubano la scena e sono note ormai da quasi due decenni al mondo del turismo, ma la collana del Mar Rosso egiziano ha ben altre perle da offrire. Alcune, come Dahab, Nuweiba e Taba, si trovano sulla costa del Golfo di Aqaba, una delle due diramazioni del Mar Rosso intorno alla penisola del Sinai, altre, come Soma Bay, El Quseir, Port Ghalib e Berenice, sono sulla costa orientale dell'Egitto, a distanza crescente verso sud, in direzione del confine sudanese. Cominciando da nord, il primo sito turistico, praticamente attaccato al confine israeliano è quello di Taba. Qui si trovano spiagge meravigliose, una barriera corallina di tutto rispetto e per quanto riguarda le strutture, resort con centri benessere e un campo da golf a 18 buche. Il tutto a due ore di distanza dall'atmosfera unica del Monte Sinai, raggiungibile con escursioni organizzate.
Nosy Be, l'isola di smeraldo
In collaborazione con My Sun Sea HELL VILLE - È un piccolo gioiello di spiagge bianche e foreste ancora intatte. L'isola di Nosy Be si trova nel Canale di Mozambico, a pochi chilometri al largo dalla costa nordoccidentale del Madagscar, a cui appartiene. Per decenni, anche nell'epoca del turismo allargato è rimasta una delle destinazioni meno note, ma persino oggi che viene raggiunta anche direttamente in aereo, ha mantenuto intatto il suo fascino dovuto alla spettacolarità degli ambienti naturali. In sé Nosy Be non è molto estesa, ha un'area di poco più di 300 chilometri quadrati e conta circa 60.000 abitanti, ma rappresenta un ottimo sunto di quello che si può trovare nell'isola maggiore, a poco più di mezz'ora di traghetto. Acque di cristallo che ospitano una biodiversità elevatissima, spiagge di sabbia candida orlate di palme, un entroterra rigoglioso di vegetazione e insediamenti umani caratteristici ne fanno infatti un'ottima soluzione per assaporare lo spirito di avventura in un ambiente tipicamente africano, pur nelle sue dimensioni concentrate.
Il rumore è melodia nella Medina di Fes
Testo e foto di Alberto Maria Forte FES - Il suo nome sembrerebbe derivare dal nome del fiume sulla cui riva destra venne costruita: Wadi Fās. in passato fu capitale politica e oggi è la terza città più popolosa del Marocco con quasi un milione di abitanti oltre che la più antica città imperiale. Fes, culla dell'arte e dell'artigianato, vive il giorno tra i fasti del mercato e le avventure che ne popolano le minuscole stradine. Urbanisticamente si suddivide in tre settori: la città vecchia Fās al-Bālī, la città nuova Fās al-Jdid e la cosiddetta Ville Nouvelle, di impronta più europea e realizzata dai francesi durante il colonialismo. Dalle porte dorate costruite tra il 1969 e il 1972 che fungono da ingresso al Palazzo Reale Dar el-Makhzen si costeggia la lunga reggia per arrivare alle mura della città vecchia; il Palais è un agglomerato di vari cortili, giardini ed edifici, all'interno dei quali si distinguono soprattutto la madrasa merinide, ovvero l'antica scuola coranica, e una kubba, luogo di sepoltura. Purtroppo però l'ingresso è vietato.

















