La terra che non c'era di Husum e dintorni

La terra che non c'era di Husum e dintorni

Testo e foto di Maria Luisa Bruschetini HUSUM - Scoprire il Mare del Nord e le sue terre transitorie di vento, mare e ingegno umano. Il vento che muoveva le pale dei mulini che…

Bremerhaven, città d'oltre mare e di oltre terra

Bremerhaven, città d'oltre mare e di oltre terra

Testo di Maria Luisa Bruschetini BREMERHAVEN - Bremerhaven potrebbe essere Despina di Italo Calvino, che un luogo per salpare e una sella che proseguire verso la terra. Chi arriva dalla terra “sa che…

Liverpool consacrata ai Beatles

Liverpool consacrata ai Beatles

Testo e foto di Claudia Di MeoLIVERPOOL - Situata nella Metropolitan County dell’Inghilterra. Chiusa nell’estuario della Mersey. Sfiorata dal Mare d’Irlanda e con un occhio rivolto al confine con il Galles. Per molti, anzi…

Amburgo, dove la bussola balla

Amburgo, dove la bussola balla

Testo e foto di Maria Luisa BruschetiniAMBURGO - Amburgo, città di porto fluviale da dove partono navi per le rotte oceaniche, l’Elba non è esattamente un torrente, è un mare di storie. Questa…

Conquistatori, santi e artisti a Spoleto

Conquistatori, santi e artisti a Spoleto

Testo e foto di Sonia AnselmoSPOLETO - Storia, cultura, architettura, gastronomia. I tanti aspetti di Spoleto, nel cuore dell'Umbria, antica e suggestiva, legata alla memoria collettiva per molti eventi, dalle rassegne d'arte varia,…

Saint Maurice e il tesoro millenario

Saint Maurice e il tesoro millenario

Testo di Gioia Stella MesanoSAINT MAURICE - Oro, argento, rubini e altre pietre brillano dai manufatti antichi. Piccoli e grandi capolavori dall'arte orafa, preziosi testimoni della Storia che hanno attraversato i secoli da osservatori…

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Lug
31

Leoni marini e granchi a San Francisco

fishermanaperturaTesto di Gioia Stella Mesano

SAN FRANCISCO - Il rumore è quasi assordante, sembra un tuono prorogato nell'etere, un rimbonbo animalesco. Ci si guarda intorno alla ricerca di dove possa provenire, niente. Basta un attimo, guardando giù, oltre le palafitte che tengono su il molo, alle rocce lì posate, alle banchine ed ecco scoperta l'origine: moltissimi leoni marini di ogni taglia, chi dorme, chi gioca, chi attraversa impavido il molo, chi è steso al sole, chi litiga con i vicini per il posto migliore, chi si tuffa nell'acqua.
Sono uno spettacolo unico e ormai la loro presenza consolidata ha reso il Fisherman's Wharf una delle mete turistiche più amate di San Francisco. I leoni marini sono un simbolo, quasi come il granchio gigante che si vende nelle bancarelle o i gabbiani formato gigante che volteggiano sopra le teste dei visitatori, di questo angolo della metropoli della California.

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Mag
29

Natal, tra mare e calcio

natalaperturaTesto di Angela Rubino

NATAL - Le palme si agitano al soffio della brezza marina, le alte dune fanno da scenografia alle baie incontaminate,  gli ombrelloni in fila sono affollati così come i tanti chioschetti di frutta e cibo lungo la spiaggia. Si fa vita di mare a Natal, paradiso brasiliano sulla linea dell'equatore. Non per niente è chiamata la "città del sole", perchè qui splende per oltre 300 giorni l'anno, donandole temperature calde, ma mitigate dai venti dell'oceano, anche durante l'inverno australe. Questo tranquillo angolo del Brasile del nord, famoso proprio come meta turistica, si ritroverà al centro dell'attenzione per i Mondiali di Calcio: la nazionale italiana giocherà qui l'ultima partita del gruppo D, sfidando l'Uruguay. Sicuramente gli Azzurri e i tifosi al seguito, così come quelli che si godranno la competizione dalle tv in giro per il mondo, rimarranno meravigliati dalla bellezza di questo paradiso esotico.

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Apr
24

Canyon da vertigine

canyonaperturaIn collaborazione con B&B Travel Service

LAS VEGAS - L'effetto vertigine è dietro l'angolo. Basta guardare di sotto alla spaccatura nel terreno e ammirare la lunga e stretta scia rossastra. Il fiume Colorado sembra un serpente zizagante tra gli scoscesi strapiombi. Nel silenzio assoluto, va in scena lo spettacolo della natura e del pianeta Terra. E si viene presi da una sorta di sindrome di Stendhal. L'emozione è di quelle che si ricordano per sempre, anche diversi anni dopo averla provata. Ci si sente piccoli, quasi lillipuziani, davanti alla maestostià del panorama. Le rocce hanno i colori accesi del rosso, dell'arancione, dell'ocra tutto intorno. Un ambiente arso dal sole, scavato da millenni di intemperie, apparentemente disabitato, eppure pieno di vita, con flora e fauna tipica.