San Diego, nata per divertire
Testo di Iride Conti
SAN DIEGO - L'immagine che lascia al visitatore è quella del suo porto: un enorme distesa di alberi di imbarcazioni di ogni genere e forma, dagli yacht alle navi da crociera, dagli incrociatori da guerra ai pescherecci. Del resto, San Diego è profondamente legata all'oceano Pacifico. Qui si svolgono tantissimi eventi e gli sport che si praticano sono tutti acquatici, dal surf sulle onde alle regate di vela. Chilometri e chilometri di spiaggia l'ha resa una delle mete più popolari degli Stati Uniti per passare periodi di villeggiatura. Sembra quasi che l'autostrada per la vacanza passi per San Diego, consacrata com'è al turismo. Il clima mite e soleggiato in ogni stagione l'hanno resa perfetta: il benessere dei viaggiatori e soprattutto il loro divertimento sembrano tutto ciò su cui ruota la città californiana. Campi da golf famosi, una scena culturale con musei, teatri e manifestazioni varie, shopping e gastronomia sono alcuni dei pilastri su cui si fonda San Diego. Impossibili poi da evitare sono i parchi a tema che sorgono come funghi nei suoi dintorni o al centro.
Sulla strada reale dell'oro in Brasile
Testo e foto di Sandra Ramos
BELO HORIZONTE - Il Brasile che non ti aspetti. Lontano anni luce dagli stereotipi mare-sole-carnevale-samba-calcio, e proprio per questo ancora più intrigante. È il Minas Gerais, lo stato nel centro-nord della nazione, con cuore palpitante Belo Horizonte. Una terra dal fascino imperdurbabile, di santi ed eroi, di miniere e storie di fatica, di gastronomia raffinata e natura incontaminata, di grotte e parchi. Un mondo a se stante ricco di possibilità per il visitatore curioso che viene portato sulle rotte dell'oro per la Estrada Real. Punto di partenza per scoprire le tante attrazioni del Minas Gerais è Belo Horizonte. Sterminata e decadente, con le strade che si impennano in salite e ripide discese, con i grattacieli anni Settanta e le favele, con i mille e più autobus che fanno la spola tra le vie e che portano centinaia di persone in centro, con la chiesa di San Francesco di Assisi che sembra un'onda affacciata sul lago, con le ville circondate da filo spinato.
Non solo cowboys e JR a Dallas
Testo di Gioia Stella Mesano
DALLAS - Il perfido JR, simbolo di un'epoca, era tornato in tv. Senza i grandi consensi degli anni Ottanta, ma pur sempre un simbolo di un'epoca, il boss tutto cappello, petrolio e cattiveria. Anche se è stato un vero fiasco in fatto di ascolti, il sequel ha avuto il merito di riportare alla mente Dallas, la sesta città più grande degli Stati Uniti, tutta cowboy, petrolio e grattacieli. E con lei, il Southfork Ranch, la mitica residenza degli Ewing. Situato nell'area metropolitana, a 25 miglia a nord della città, è aperto al pubblico e soprattutto ai fan di JR e Bobby. Una parte è diventata un hotel, viene usato per feste e matrimoni, cene in tipico stile "Old west", ma soprattutto c'è il tour giornaliero sulle orme degli Ewing dove si possono ammirare "cimeli" come la pistola che sparò a JR, il vestito del matrimonio di Lucy, la macchina dell'ex patriarca Jock, e altre memorabilia. Qui girarono 356 episodi, la facciata del ranch è uno degli emblemi indelibili del telefilm. C'è persino un negozio di souvenir ispirati alla serie, come i biscotti della matriarca Miss Ellie.

















