In Cammino con Annibale

In Cammino con Annibale

Testo di Sonia AnselmoTUORO SUL TRASIMENO - I girasoli tingono di giallo i campi, piegando la gigantesca corolla al sole che tramonta sul lago. Trasmettono una sensazione di pace, eppure qui si combattè una delle…

Bremerhaven, città d'oltre mare e di oltre terra

Bremerhaven, città d'oltre mare e di oltre terra

Testo di Maria Luisa Bruschetini BREMERHAVEN - Bremerhaven potrebbe essere Despina di Italo Calvino, che un luogo per salpare e una sella che proseguire verso la terra. Chi arriva dalla terra “sa che…

Chiang Mai tra templi e shopping

Chiang Mai tra templi e shopping

Testo e foto di Sonia Anselmo CHIANG MAI - Ha qualcosa di speciale, Chiang Mai. Sarà perchè appare sospesa tra radioso e antico passato e presente fatto di tradizioni rispettate, tra misticismo con i…

Il grande cuore dei villaggi del nord della Thailandia

Il grande cuore dei villaggi del nord della Thailandia

Testo e foto di Sonia Anselmo MAE KAMPONG - L'acqua scende dalla cascata e fa un rumore lieve che rimane in sottofondo giorno e notte, qualsiasi cosa si faccia.  Sembra una dolce cantilena,…

Il Wat Arun e la Bangkok del fiume

Il Wat Arun e la Bangkok del fiume

Testo e foto di Sonia Anselmo BANGKOK - Attraccando con la barca al piccolo molo sul fiume Chao Phraya, si viene subito dominati dalla sua impotenza. Sarà anche uno dei simboli di Bangkok, con…

Spoltore, cultura, festival e birra

Spoltore, cultura, festival e birra

Testo di Angela Rubino SPOLTORE - Un palcoscenico medievale tra la collina e il mare. Spoltore, borgo incantato alle spalle di Pescara, sembra proprio stato ideato come luogo per manifestazioni artistiche. Non a caso,…

Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.
Stampa
Lug
31

Leoni marini e granchi a San Francisco

fishermanaperturaTesto di Gioia Stella Mesano

SAN FRANCISCO - Il rumore è quasi assordante, sembra un tuono prorogato nell'etere, un rimbonbo animalesco. Ci si guarda intorno alla ricerca di dove possa provenire, niente. Basta un attimo, guardando giù, oltre le palafitte che tengono su il molo, alle rocce lì posate, alle banchine ed ecco scoperta l'origine: moltissimi leoni marini di ogni taglia, chi dorme, chi gioca, chi attraversa impavido il molo, chi è steso al sole, chi litiga con i vicini per il posto migliore, chi si tuffa nell'acqua.
Sono uno spettacolo unico e ormai la loro presenza consolidata ha reso il Fisherman's Wharf una delle mete turistiche più amate di San Francisco. I leoni marini sono un simbolo, quasi come il granchio gigante che si vende nelle bancarelle o i gabbiani formato gigante che volteggiano sopra le teste dei visitatori, di questo angolo della metropoli della California.

Stampa
Mag
29

Natal, tra mare e calcio

natalaperturaTesto di Angela Rubino

NATAL - Le palme si agitano al soffio della brezza marina, le alte dune fanno da scenografia alle baie incontaminate,  gli ombrelloni in fila sono affollati così come i tanti chioschetti di frutta e cibo lungo la spiaggia. Si fa vita di mare a Natal, paradiso brasiliano sulla linea dell'equatore. Non per niente è chiamata la "città del sole", perchè qui splende per oltre 300 giorni l'anno, donandole temperature calde, ma mitigate dai venti dell'oceano, anche durante l'inverno australe. Questo tranquillo angolo del Brasile del nord, famoso proprio come meta turistica, si ritroverà al centro dell'attenzione per i Mondiali di Calcio: la nazionale italiana giocherà qui l'ultima partita del gruppo D, sfidando l'Uruguay. Sicuramente gli Azzurri e i tifosi al seguito, così come quelli che si godranno la competizione dalle tv in giro per il mondo, rimarranno meravigliati dalla bellezza di questo paradiso esotico.

Stampa
Apr
24

Canyon da vertigine

canyonaperturaIn collaborazione con B&B Travel Service

LAS VEGAS - L'effetto vertigine è dietro l'angolo. Basta guardare di sotto alla spaccatura nel terreno e ammirare la lunga e stretta scia rossastra. Il fiume Colorado sembra un serpente zizagante tra gli scoscesi strapiombi. Nel silenzio assoluto, va in scena lo spettacolo della natura e del pianeta Terra. E si viene presi da una sorta di sindrome di Stendhal. L'emozione è di quelle che si ricordano per sempre, anche diversi anni dopo averla provata. Ci si sente piccoli, quasi lillipuziani, davanti alla maestostià del panorama. Le rocce hanno i colori accesi del rosso, dell'arancione, dell'ocra tutto intorno. Un ambiente arso dal sole, scavato da millenni di intemperie, apparentemente disabitato, eppure pieno di vita, con flora e fauna tipica.