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Attraverso l'antica via della Seta

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Màlaga tra cultura e mare

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Helisngor, il castello di Amleto

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In Germania sulle orme di Richard Wagner

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Mag
19

A Dubai in cima al mondo come Tom Cruise

DubaiaperturaDUBAI - Sicuramente suscita sentimenti contrastanti, c’è chi la relega all’ultimo posto tra le possibili mete di viaggio e chi invece (e non sono pochi) la ritiene ormai una delle destinazioni più cool e intriganti. Certo è che pensando a Dubai la prima cosa che viene in mente sono i suoi progetti all’avanguardia e i celebri grattacieli: non a caso è stata una delle location di "Mission: Impossible – Protocollo Fantasma", l’ultimo capitolo della saga che vede l’agente speciale Ethan Hunt (Tom Cruise) in giro per il mondo in missioni che ormai, per lui, hanno ben poco di impossibile. E non sarà un caso se la scena più celebre del film è stata girata proprio qui e vede l’attore americano alle prese con uno dei simboli di Dubai: il Burj Khalifa, attualmente il grattacielo più alto del mondo, con i suoi 828 metri, che Cruise "scala" senza controfigura. Si può partire proprio da qui per un tour della città e avere una prima vista mozzafiato su Dubai.



La visita al Burj Khalifa parte dal piano terra del Dubai Mall, dove si acquistano i biglietti per la visita panoramica At the Top, al 124esimo piano del grattacielo. Prima però è previsto un "viaggio nel tempo" interattivo che ci mostrerà come è stato costruito questo miracolo dell’ingegneria. Per salire fino al punto d’osservazione si prende un ascensore che viaggia alla velocità di 10 metri al secondo e si apre su una vista a 360 della città e del deserto che la circonda. Il momento consigliato per la visita è il tramonto e quando ritornerete a terra farete in tempo ad assistere anche al suggestivo spettacolo delle fontane danzanti nel Dubai Mall (spettacoli ogni 30 minuti dalle 19:00 alle 23:00, di sera ci sono anche le luci che completano i giochi d’acqua delle fontane). I biglietti per salire sul Burj Khalifa costano circa 20 euro se acquistati in anticipo online, altrimenti alla biglietteria presso il Dubai Mall il prezzo è praticamente quadruplicato!

Se il Burj Khalifa è il grattacielo più alto del mondo, il simbolo di Dubai rimane comunque il Burj Al Arab ("Le torri degli arabi", anche noto come "La Vela"). Anche questo famosissimo edificio è detentore di un record essendo l’hotel con più stelle al mondo: ben sette! Alloggiarvi è al di fuori delle possibilità di molti, ma è possibile comunque visitare la struttura magari con una sosta presso il rinomato Skyview Bar a 200 metri d’altezza che, come suggerisce il nome, assicura anch'esso una vista spettacolare. Per un’esperienza raffinata e caratteristica (e a un budget relativamente accessibile: 80 euro circa) molti consigliano l’afternoon tea delle 16:00, che offre un’abbondanza e varietà di cibi al di fuori dell’ordinario. All’interno dell’hotel ci sono anche altri ristoranti, ma è sempre necessario prenotare in anticipo. Dubai ci ha da anni abituati all’idea che tutto sia possibile, perciò non stupitevi quando entrando al Mall of Emirates scoprirete lo Ski Dubai, un resort sciistico e di sport invernali al coperto. Per prendersi un pausa dal caldo asfissiante, is può acquistare un pass di due ore o giornaliero che include tutta l’attrezzatura da sci o snowboard e divertirsi con le piste di neve artificiale. Per arrivare in cima c’è la seggiovia ed è anche possibile prendere lezioni di gruppo o private. E se volete proprio sentirvi dall’altra parte del mondo, è addirittura possibile "incontrare" i pinguini del resort.

Si può pensare che tutto questo sfoggio di tecnologia e modernità futuristica sia quasi eccessivo, ma va anche detto che spesso a Dubai tecnologia e architettura fanno rima con sostenibilità. I progetti, anche futuri, che testimoniano tale impegno sono tanti: dalla Tecnosfera di Jebel Ali, una struttura che riproduce al suo interno la biosfera terrestre e che rispetta il principio dell’autosostentamento (riciclando l’acqua e producendo energia sfruttando quella solare), alle Metallic Towers, ovvero un’imponente centrale elettrica che sfrutta due risorse cruciali di questo emirato, il vento e il sole, fino alla Nakheel Tower, quello che con i suoi 1.400 metri previsti, dovrebbe diventare l’edificio più alto del mondo (scalzando il Burj Khalifa), che potrà ospitare circa 15.000 abitanti e sfrutterà per il proprio sostentamento tecnologie per il trattamento e riutilizzo delle acque reflue, pannelli solari, turbine eoliche e raccolta dell’acqua piovana. Per molti, ciò che rende ancora più incredibile Dubai è il fatto che fino a non molti decenni fa al posto degli edifici più moderni del mondo c’era un centro abitato da beduini, marinai e pescatori, soprattutto di perle.

Attraversando verso nord il Creek, ovvero l’insenatura lunga 14 km che divide in due Dubai, si arriva alla caratteristica città vecchia di Deira. Nel quartiere di Bastakiya (chiamato così perché abitato, in passato, dai mercanti persiani della regione di Bastak) si possono ancora ammirare le torri del vento che adornavano le case con la funzione, fondamentale, di incanalare l’aria negli interni, una sorta di primo sistema d’aria condizionata. In questa parte della città si può respirare il vero spirito arabo, quello del commercio e delle contrattazioni, visitando i souk dell’oro (i più rinomati ed economici del mondo) ed il mercato del pesce, quest’ultimo solo al mattino presto o alla sera tardi. Un’altra torre sorge sul Creek, sul lato della Bur Dubai (la città moderna): si tratta del minareto della Grande Moschea, restaurata nel 1998 e costruita in legno e muratura in toni sabbia che caratterizzano l’intero quartiere. Ma il modo migliore per ammirare la città vecchia di Deira è sicuramente quello di fare un giro su uno dei taxi d’acqua (piccole imbarcazioni) che affollano il Creek e, su richiesta, ci si può spingere all’interno fino all’area della laguna, ora convertito in rifugio faunistico in grado di ospitare fino a 27.000 volatili (tra cui i tipici fenicotteri rosa).

Da vedere sicuramente è la Burj Nahar, l’ultima delle tre torri di guardia rimasta in piedi, circondata da lussureggianti giardini. Per divertirsi in città, vi segnaliamo l’esclusivo locale Armani Privé ai piedi del Burj Khalifa (il sabato sera si balla al ritmo di R&B) e il Neos Bar, al 64esimo piano dell’hotel The Address Downtown, dove prendere un ottimo aperitivo godendo di una vista panoramica. E per chi dovesse visitare la città d’agosto, presso il Dubai Worl Trade Centre si terrà il Dubai Sports World, il più grande evento sportivo indoor del Medio Oriente per praticare tantissimi sport dal cricket al calcio, dal rugby al beach volley e al basket. Naturalmente, tutto al chiuso in una grande arena dotata di aria condizionata. Per non parlare delle altre meraviglie, come le isole artificiali a forma di palma o di mondo,E Dubai offre veramente di tutto: escursioni nel deserto, benessere, come alla Talise Spa dell’hotel Jumeirah, giornate in yacht e molto altro. Un ultimo consiglio: se per la città vecchia il mezzo ideale è il taxi-imbarcazione, nella parte moderna, ovvero Bur Dubai, molti consigliano di prendere la modernissima metro sopraelevata, pulita e all’avanguardia, per godere di una vista privilegiata tra i vari grattacieli.

In collaborazione con www.fusiondigital.it 

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Foto: fusiondigital e Latitudine X