Turfan, l’oasi del vino
TURFAN - Fra le propaggini orientali dei monti Tian Shan, in Cina, ai margini del deserto del Taklamakan, Turfan si apre ancora oggi come doveva apparire alle carovane dei secoli scorsi. E lo fa con visioni senza tempo, nel mezzo di un paesaggio che è quanto di più arido si possa immaginare. L’antico nome della città, del resto, (Houzhou, cioè Terra di fuoco) era assolutamente azzeccato: qui fra giugno e agosto il termometro passa quasi sempre i quaranta gradi. Per contro, d’inverno la temperatura oscilla fra meno dieci e meno quindici. La città d’altronde sorge già in un luogo poco ospitale: la depressione omonima che arriva fino a ottanta metri sotto il livello del mare e nel cui centro si toccano i 65 gradi. Ma nonostante il clima estremo, Turfan, città oasi come quasi tutte quelle lungo il deserto, ottiene dalla terra il suo tesoro più prezioso: il vino.
Sulle rotte della Karakoram Highway
Testo e foto di Vincent Delisle
KASHGAR - E’ la strada asfaltata internazionale più alta del mondo. La Karakoram Highway, o strada del Karakorum è il nastro che collega il nord del Pakistan all’estremo ovest cinese ed è prima di tutto un’opera politica di collaborazione fra due nazioni. Completata nel 1978, dopo quasi venti anni di lavori e innumerevoli vite sacrificate, i suoi quasi 1.300 chilometri si snodano dall’antico centro carovaniero di Kashgar, in Cina, fino alle pianure del distretto di Abbottabad. Sul passo Khunjerab, il confine fra i due Paesi, la strada arriva a lambire quota 4.693 metri, dove osano le aquile del Pamir.
Perhentian, l'ultimo paradiso
Testo e foto di Marika Gregori
PULAU PERHENTIAN - Sulla costa orientale della Malesia a poche leghe dal confine con la Thailandia si apre l’arcipelago delle isole Perhentian. Due piccoli lembi di terra che racchiudono un paradiso di rara bellezza. La più piccola, Pulau Perhentian Kecil è uno stretto fazzoletto dove sorgono un piccolo villaggio e pochi resort. Di fronte, a soli tre minuti di barca, si apre Pulau Perhentian Besar, che vanta un numero considerevole di alloggi, mai invadenti e pienamente adattati alla natura rigogliosa che ricopre l’isola.

















