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A Stoccolma sulle tracce di Stieg Larsson

STOCCOLMA - Se fino a qualche anno fa Stoccolma era una meta ancora poco frequentata dai turisti dell’Europa continentale, ultimamente la capitale svedese sta diventando una delle mete più trendy ed affascinanti, capace di attirare ogni anno visitatori di ogni…

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Metti un San Bernardo al museo

Testo di Gioia Stella Mesano  MARTIGNY - Justin è bravissimo nelle valanghe, Nolane fa la nonna, Jella e Jill sono gemelle e Bounty è la più piccola del gruppo. Sono cuccioli teneroni da quasi cento chili, amano pazzamente…

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Il dolce mondo del caffè viennese

Testo e foto di Sax Di Drego  VIENNA - È la città regina del caffè a 360 gradi: alle numerose varietà di miscele proposte si affiancano i caffè storici per eccellenza, ricchi di fascino ed atmosfera, amati nel…

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In Olanda la magia dei fiori d'inverno

Testo e foto di Sax Di Drego  MIDDENMEER - C'era una volta un paese azzurro come l'acqua dei suoi canali, verde come l'erba dei suoi prati, a volte, in inverno, bianco come la neve, un paese dai colori un po'…

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Inizio anno a Valencia città del vento

Testo e foto di Sonia Anselmo  VALENCIA - La forte brezza fa agitare le chiome degli alberi, crea onde nei bacini artificiali ai lati degli edifici della Città delle arti e delle scienze e gonfia le vele…

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Apr
27

Lapponia in primavera, due stagioni in una

Finapertura2Testo e foto di Luca Verduci  

IVALO
- La Finlandia è come una donna che non ha bisogno di rifarsi il trucco: è bella così, al naturale. E questo è ancora più vero per la Lapponia. Qui, a nord del Circolo polare artico, la semplicità della natura è la vera ricchezza del territorio. Si può dunque approfittare delle ultime nevi, quando la stagione comincia ad essere più clemente, con temperature più accettabili, per avventurarsi in queste lande e fare una full immersion di foreste, fiumi e laghi ancora coperti da una crosta di ghiaccio e tanta cultura lappone, o meglio del popolo sami. Arrivando con l'aereo a Ivalo, città avamposto nella tundra con 4.000 abitanti, conviene puntare ancora più a nord e raggiungere Inari. Il capoluogo del distretto omonimo sarà anche una città più piccola di Ivalo, ma è un'ottima base per perdersi nella solitudine circostante. È anche, fattore che aggiunge fascino al luogo, il centro culturale della cultura sami finlandese e presenta un ottimo museo, il Siida, sulle tradizioni del popolo delle renne e sulla natura locale.
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Feb
04

La Cappadocia in mongolfiera

CappadociaaperturaTesto e foto di Paolo Moressoni  

GÖREME
 - Sarà pure stata una levataccia, tuttavia quando insonnoliti ci hanno prelevato dall’albergo ancora non sapevamo che ci aspettasse una delle più belle esperienze di tutta la vita. L'organizzazione ci viene a prendere direttamente in albergo alle 6.25 del mattino e fuori, oltre al freddo intenso c’è la neve e anche la nebbia. Sta per arrivare l’alba e in un paesaggio surreale finalmente giungiamo alla nostra destinazione: un campo. Qui è parcheggiato un fuoristrada al quale, per il momento, è assicurata la cesta porta passeggeri di una mongolfiera; tutt’intorno sono indaffaratissime una mezza dozzina di persone. L'adrenalina è tanta, l’attesa sembra non finire mai e niente distoglie l’attenzione dai preparativi per gonfiare il pallone; la voglia di salire è talmente tanta che vorremmo tutti andare lì vicino per reggere qualche pezzo, tirare qualche corda, o ancora, per stendere quel gigantesco telo che sarà il nostro sostegno in aria.
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Gen
08

Tre italiani e una Panda in Africa - Parte 2

africapandaapertura2Testo e foto di Ludovico de Maistre 

DAKAR -
Abbiamo guidato per migliaia di chilometri su piste sterrate, isolate e circondate da paesaggi mozzafiato; la gente del luogo, vedendo la macchina e il carico che portavamo, ci guardava incredula dicendo che non ce l'avremmo fatta. Nei paesi Dogon in Mali abbiamo attraversato tutta la famosa falesia riuscendo a raggiungere il Burkina Faso dopo due giorni di pista su sabbia, tra villaggi di fango e paesaggi meravigliosi. Abbiamo raggiunto l’obiettivo di consegnare una valigia piena di medicinali (10 kg tra paracetamolo, amuchina, zanzariere, garze e cerotti) portati dall’Italia a un villaggio sperduto a sud di Bamako, raggiungibile solamente dopo ore di pista mangiapolvere. Nel parco W del Burkina Faso, con una guida stupita dalla potenza della nostra piccola 4x4, abbiamo svolto un safari spettacolare e raggiunto il Point Triple dove Burkina, Benin e Niger si incrociano.