Click on the slide!

Mulini, formaggio e zoccoli a Zaanse Schans

Testo e foto di Sonia Anselmo ZAANSE SCHANS - Sembra che il tempo si sia fermato in un altro secolo. Mulini, case di legno e un'atmosfera di festa: è Zaanse Schans, un piccolo villaggio, vicino alla moderna città…

Click on the slide!

In Germania sulle orme di Richard Wagner

Testo di Eva Vallarin LIPSIA - Inseguito dai creditori, oggetto di persecuzioni politiche, in fuga per seguire un nuovo amore: così si può descrivere la vita di Richard Wagner, compositore di primo piano del tardo Romanticismo, di cui…

Click on the slide!

A Busseto a casa di Giuseppe Verdi

Testo e foto di Sax Di Drego BUSSETO - Nel 2013 ricorre il secondo centenario della nascita di Giuseppe Verdi, il compositore italiano più famoso, più amato e più ammirato di tutto il mondo. L'anno verdiano è dunque…

Click on the slide!

Màlaga tra cultura e mare

Testo di Iride Conti MÀLAGA - Una terrazza affacciata sul mare dove respirare un'aria di pace. Tranquilla, lontana dalle folle, la salita che porta al Castello di Màlaga offre scorci fantastici. Soprattutto quando ci si siede all'ombra di…

Click on the slide!

Foca di maggio

Testo di Massimo BernardiSAVONLINNA - Una delle attrattive più curiose del distretto dei laghi nella Finlandia di sud est, quando i ghiacci cominciano a  sciogliersi in primavera, la temperatura sale ed i colori della natura virano dal bianco…

Stampa
PDF
Apr
06

Piantando foreste nel Gabon

Da sempre attivista per le campagne ecologiche e ambientaliste, la sarda Tessa Gelisio (nella foto) ha il mare nel sangue: tutta la sua carriera in tv e nel giornalismo è dedicata a questa passione. Ha debuttato con "Blu & Blu", programma dedicato al mondo marino, per poi continuare con "Sereno Variabile" e "Italia che vai". Attualmente conduce "Pianeta Mare" su Rete 4, dove sfoggia pure le sue doti di subacquea, ed è testimonial di varie associazioni.





Testo di
Tessa Gelisio
Uno dei viaggi più belli che ho fatto risale a dieci anni fa: in Gabon, al centro dell'Africa. Ci sono stata per collaborare alla realizzazione di una riserva ed è stata un'esperienza fantastica vedere quella foresta che purtroppo ora è in pericolo. Gli abitanti del posto non avevano visto prima una donna bianca. Incontravano solo missionari, cercatori d'oro e tagliaboschi. Quando si è sparsa la voce della mia presenza, venivano per vedermi addiritura dai villagi vicini, mi guardavano come fossi un'aliena. E' stato buffo. Ricordo una bambina che quando mi vide si nascose dietro la capanna! La mia preoccupazione ora è quella del bosco che avevo aiutato a piantare.

È possibile che le nostre istituzioni non riescano a fare nulla per fermare la distruzione di queste foreste?
Bisognerebbe bloccare l'importazione di legname distruttivo. Basterebbe dire che è legale solo il legname certificato, che non proviene dalla distruzione delle foreste. Un marchio c'è già, l'Fsc (Forest Stewarship Council). Ho visto la differenza tra le foreste tagliate a raso e quelle dove si utilizza il taglio selettivo. Non possiamo permetterci di perdere ulteriori foreste. Con forPlanet operiamo a livello internazionale per
la conservazione delle foreste tropicali e degli ecosistemi minacciati, tutelando aree altrimenti
destinate a scomparire con il loro inestimabile bagaglio culturale e biologico.

"Proteggere il pianeta per salvare l'uomo" è l'obiettivo che si prefigge l'associazione, attraverso campagne d'informazione e sensibilizzazione. Il bosco mi dà tanta energia, che sia quello di casa nostra o l'immensa foresta tropicale. Infatti, un altro viaggio surreale è stato in Amazzonia, sempre per controllare la foresta. Ho abitato presso una tribù india completamente isolata dal resto del mondo. Vedendo loro, ho visto come gli uomini vivevano 10mila anni fa. E' stato un incontro interessante ma anche choccante. Sono abituata a viaggiare sin da piccola, grazie ai mei genitori, ho girato il mondo e preferisco il mare alla montagna, ma la città che è rimasta nel mio cuore e con cui sono in simbiosi è Siracusa. L'Italia, con i suoi borghi piccoli e le isole come Capraia, è meravigliosa e andrebbe rivalutata.