Atmosfera da fiaba a Giant's Causeway

Atmosfera da fiaba a Giant's Causeway

Testo di Sonia AnselmoBUSHMILLS- Dorate, dai riflessi caldi e preziosi. Le antiche rocce appaiono così, sotto la luce del sole primaverile al tramonto. Un'atmosfera quasi fiabesca per uno di posti del mondo più leggendari,…

Amore e grattacieli ai tempi dell'Expo

Amore e grattacieli ai tempi dell'Expo

Testo di Gioia Stella MesanoMILANO - Un viaggio tra i grattacieli. Sono quelli di tre differenti città, molto diverse tra loro, unite dal fatto di essere metropoli in espansione e da essere protagoniste negli…

La vivace tranquillità di Copenhagen in rosa

La vivace tranquillità di Copenhagen in rosa

Testo di Maria Luisa Bruschetini COPENHAGEN -  E' la città del weekend, in cui tornare ogni volta che si abbia il desiderio di camminare per le strade vivaci,…

A casa di Leonardo a Clos Lucé

A casa di Leonardo a Clos Lucé

Testo e foto di Sonia Anselmo AMBOISE - La Vergine delle Rocce sembra giocare a nascondino tra le ombre del giardino. Appesa ad un ramo di un poderoso albero, la riproduzione del capolavoro si…

Dusseldorf, la giapponese

Dusseldorf, la giapponese

Testo di Gioia Stella Mesano DÜSSELDORF  - Danze cerimoniali, kimono, ombrellini di carta, sushi e sashimi, manga, ikebana. E tantissimi fuochi d'artificio. Tutte le meraviglie culturali e tradizionali del Giappone prendono vita a Düsseldorf…

Il treno freccia lenta nel paesaggio

Il treno freccia lenta nel paesaggio

Testo e foto di Maria Luisa Bruschetini SIENA - Sono di terra e cielo i colori della Val D’Orcia e dell’Amiata, tonalità per occhi assetati di sfumature, raggi di sole tagliati dall’erba o…

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Lug
25

Tè e melograni nel deserto

Attore, cantante e ballerino, Antonio Cupo è nato a Vancouver in Canada da genitori italiani. Vive e lavora tra Vancouver, Los Angeles e Roma. Da noi è diventato famoso per "Elisa di Rivombrosa 2" e per "Ballando con le stelle 3", ha partecipato a innumerevoli fiction e film e attualmente è in tour nei teatri con il musical "Cenerentola"  accanto a Roberta Lanfranchi. Tra i nuovi progetti il film "Barbarossa", la fiction "Tutta la verità" e "Smile", nei cinema a settembre, un thriller girato in Marocco. Ed è proprio questa esperienza che Antonio racconta nel suo diario di viaggio.
Sono abituato a viaggiare, un po' per indole e un po' per lavoro. Di tanti paesi che ho visitato uno mi è rimasto nel cuore: è il Marocco. Ho passato cinque settimane lì per girare il film "Smile" ed è stata una bellissima scoperta. I primi giorni sono stati un po' caotici: dormivo in una tipica casa marocchina, una "riad", con un cortile interno ricco di mosaici e colori, peccato che piovesse nella mia stanza! Una mattina mi sono svegliato completamente zuppo: tutto era bagnato, dalle magliette alle ciabatte! Un impatto decisamente inconsueto. Poi però sono stato benissimo, gli ultimi giorni mi sono pure goduto l'hamman! Abbiamo girato tutto il Paese e sono rimasto colpito dai sapori e gli odori. E' proprio un altro modo di vivere, mi è piaciuta la semplicità e la disponibilità della gente.

Sono impazzito per la loro cucina, per le spezie, ma soprattutto per il tè alla menta: riempiono un bicchiere con la menta e il te schiacciati e poi ci aggiungono l'acqua calda. E' favoloso! In più lo regalano: in Italia se bevi un te alla menta è fatto con i filtri e lo paghi uno sproposito! Ho fatto anche scorta di melograni:
con la troupe ne mangiavamo a tonnellate, costano 70 centesimi di euro al chilo, e così ne compravamo tantissimi. Mai mangiati di così buoni: li vendono ai lati delle strade, in cesti in groppa agli asini. Poi, sono rimasto meravigliato dalla bellezza del deserto: eravamo a Merzouga e siamo andati sulle dune per
vedere l'alba.

Uno spettacolo emozionante: ci vuole un'ora e mezzo in sella al cammello per arrivare all'apice
della duna, ma ne vale la pena, è un'esperienza da fare. Sono anche incuriosito dalla religione locale, da come le persone la sentino profondamente, da come pregano. Oddio, essere svegliato in mezzo alla notte dal  richiamo dei Muezzin che annunciano le preghiere dai minareti delle moschee è un po' traumatico, ma ci
si abitua anche a quello. Come souvenir dal Marocco ho portato il film "Smile", un thriller dove interpreto
un personaggio spaventoso, diverso dal principe azzurro del musical "Cenerentola".

La foto di copertina è di www.gossipnews.it