La terra che non c'era di Husum e dintorni

La terra che non c'era di Husum e dintorni

Testo e foto di Maria Luisa Bruschetini HUSUM - Scoprire il Mare del Nord e le sue terre transitorie di vento, mare e ingegno umano. Il vento che muoveva le pale dei mulini che…

Bremerhaven, città d'oltre mare e di oltre terra

Bremerhaven, città d'oltre mare e di oltre terra

Testo di Maria Luisa Bruschetini BREMERHAVEN - Bremerhaven potrebbe essere Despina di Italo Calvino, che un luogo per salpare e una sella che proseguire verso la terra. Chi arriva dalla terra “sa che…

Liverpool consacrata ai Beatles

Liverpool consacrata ai Beatles

Testo e foto di Claudia Di MeoLIVERPOOL - Situata nella Metropolitan County dell’Inghilterra. Chiusa nell’estuario della Mersey. Sfiorata dal Mare d’Irlanda e con un occhio rivolto al confine con il Galles. Per molti, anzi…

Amburgo, dove la bussola balla

Amburgo, dove la bussola balla

Testo e foto di Maria Luisa BruschetiniAMBURGO - Amburgo, città di porto fluviale da dove partono navi per le rotte oceaniche, l’Elba non è esattamente un torrente, è un mare di storie. Questa…

Conquistatori, santi e artisti a Spoleto

Conquistatori, santi e artisti a Spoleto

Testo e foto di Sonia AnselmoSPOLETO - Storia, cultura, architettura, gastronomia. I tanti aspetti di Spoleto, nel cuore dell'Umbria, antica e suggestiva, legata alla memoria collettiva per molti eventi, dalle rassegne d'arte varia,…

Saint Maurice e il tesoro millenario

Saint Maurice e il tesoro millenario

Testo di Gioia Stella MesanoSAINT MAURICE - Oro, argento, rubini e altre pietre brillano dai manufatti antichi. Piccoli e grandi capolavori dall'arte orafa, preziosi testimoni della Storia che hanno attraversato i secoli da osservatori…

Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.
Stampa
Lug
25

Tè e melograni nel deserto

Attore, cantante e ballerino, Antonio Cupo è nato a Vancouver in Canada da genitori italiani. Vive e lavora tra Vancouver, Los Angeles e Roma. Da noi è diventato famoso per "Elisa di Rivombrosa 2" e per "Ballando con le stelle 3", ha partecipato a innumerevoli fiction e film e attualmente è in tour nei teatri con il musical "Cenerentola"  accanto a Roberta Lanfranchi. Tra i nuovi progetti il film "Barbarossa", la fiction "Tutta la verità" e "Smile", nei cinema a settembre, un thriller girato in Marocco. Ed è proprio questa esperienza che Antonio racconta nel suo diario di viaggio.
Sono abituato a viaggiare, un po' per indole e un po' per lavoro. Di tanti paesi che ho visitato uno mi è rimasto nel cuore: è il Marocco. Ho passato cinque settimane lì per girare il film "Smile" ed è stata una bellissima scoperta. I primi giorni sono stati un po' caotici: dormivo in una tipica casa marocchina, una "riad", con un cortile interno ricco di mosaici e colori, peccato che piovesse nella mia stanza! Una mattina mi sono svegliato completamente zuppo: tutto era bagnato, dalle magliette alle ciabatte! Un impatto decisamente inconsueto. Poi però sono stato benissimo, gli ultimi giorni mi sono pure goduto l'hamman! Abbiamo girato tutto il Paese e sono rimasto colpito dai sapori e gli odori. E' proprio un altro modo di vivere, mi è piaciuta la semplicità e la disponibilità della gente.

Sono impazzito per la loro cucina, per le spezie, ma soprattutto per il tè alla menta: riempiono un bicchiere con la menta e il te schiacciati e poi ci aggiungono l'acqua calda. E' favoloso! In più lo regalano: in Italia se bevi un te alla menta è fatto con i filtri e lo paghi uno sproposito! Ho fatto anche scorta di melograni:
con la troupe ne mangiavamo a tonnellate, costano 70 centesimi di euro al chilo, e così ne compravamo tantissimi. Mai mangiati di così buoni: li vendono ai lati delle strade, in cesti in groppa agli asini. Poi, sono rimasto meravigliato dalla bellezza del deserto: eravamo a Merzouga e siamo andati sulle dune per
vedere l'alba.

Uno spettacolo emozionante: ci vuole un'ora e mezzo in sella al cammello per arrivare all'apice
della duna, ma ne vale la pena, è un'esperienza da fare. Sono anche incuriosito dalla religione locale, da come le persone la sentino profondamente, da come pregano. Oddio, essere svegliato in mezzo alla notte dal  richiamo dei Muezzin che annunciano le preghiere dai minareti delle moschee è un po' traumatico, ma ci
si abitua anche a quello. Come souvenir dal Marocco ho portato il film "Smile", un thriller dove interpreto
un personaggio spaventoso, diverso dal principe azzurro del musical "Cenerentola".

La foto di copertina è di www.gossipnews.it