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In Germania sulle orme di Richard Wagner

Testo di Eva Vallarin LIPSIA - Inseguito dai creditori, oggetto di persecuzioni politiche, in fuga per seguire un nuovo amore: così si può descrivere la vita di Richard Wagner, compositore di primo piano del tardo Romanticismo, di cui…

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Romantico Borghetto sul Mincio

Testo e foto di Gioia Stella Mesano BORGHETTO - Il fruscio delle acque fa da sottofondo costante e mai invasivo. I mulini non girano più le pale come facevano un tempo, ma il fascino eterno di questo luogo…

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Foca di maggio

Testo di Massimo BernardiSAVONLINNA - Una delle attrattive più curiose del distretto dei laghi nella Finlandia di sud est, quando i ghiacci cominciano a  sciogliersi in primavera, la temperatura sale ed i colori della natura virano dal bianco…

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Màlaga tra cultura e mare

Testo di Iride Conti MÀLAGA - Una terrazza affacciata sul mare dove respirare un'aria di pace. Tranquilla, lontana dalle folle, la salita che porta al Castello di Màlaga offre scorci fantastici. Soprattutto quando ci si siede all'ombra di…

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Mulini, formaggio e zoccoli a Zaanse Schans

Testo e foto di Sonia Anselmo ZAANSE SCHANS - Sembra che il tempo si sia fermato in un altro secolo. Mulini, case di legno e un'atmosfera di festa: è Zaanse Schans, un piccolo villaggio, vicino alla moderna città…

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A Busseto a casa di Giuseppe Verdi

Testo e foto di Sax Di Drego BUSSETO - Nel 2013 ricorre il secondo centenario della nascita di Giuseppe Verdi, il compositore italiano più famoso, più amato e più ammirato di tutto il mondo. L'anno verdiano è dunque…

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Lug
25

Tè e melograni nel deserto

Attore, cantante e ballerino, Antonio Cupo è nato a Vancouver in Canada da genitori italiani. Vive e lavora tra Vancouver, Los Angeles e Roma. Da noi è diventato famoso per "Elisa di Rivombrosa 2" e per "Ballando con le stelle 3", ha partecipato a innumerevoli fiction e film e attualmente è in tour nei teatri con il musical "Cenerentola"  accanto a Roberta Lanfranchi. Tra i nuovi progetti il film "Barbarossa", la fiction "Tutta la verità" e "Smile", nei cinema a settembre, un thriller girato in Marocco. Ed è proprio questa esperienza che Antonio racconta nel suo diario di viaggio.
Sono abituato a viaggiare, un po' per indole e un po' per lavoro. Di tanti paesi che ho visitato uno mi è rimasto nel cuore: è il Marocco. Ho passato cinque settimane lì per girare il film "Smile" ed è stata una bellissima scoperta. I primi giorni sono stati un po' caotici: dormivo in una tipica casa marocchina, una "riad", con un cortile interno ricco di mosaici e colori, peccato che piovesse nella mia stanza! Una mattina mi sono svegliato completamente zuppo: tutto era bagnato, dalle magliette alle ciabatte! Un impatto decisamente inconsueto. Poi però sono stato benissimo, gli ultimi giorni mi sono pure goduto l'hamman! Abbiamo girato tutto il Paese e sono rimasto colpito dai sapori e gli odori. E' proprio un altro modo di vivere, mi è piaciuta la semplicità e la disponibilità della gente.

Sono impazzito per la loro cucina, per le spezie, ma soprattutto per il tè alla menta: riempiono un bicchiere con la menta e il te schiacciati e poi ci aggiungono l'acqua calda. E' favoloso! In più lo regalano: in Italia se bevi un te alla menta è fatto con i filtri e lo paghi uno sproposito! Ho fatto anche scorta di melograni:
con la troupe ne mangiavamo a tonnellate, costano 70 centesimi di euro al chilo, e così ne compravamo tantissimi. Mai mangiati di così buoni: li vendono ai lati delle strade, in cesti in groppa agli asini. Poi, sono rimasto meravigliato dalla bellezza del deserto: eravamo a Merzouga e siamo andati sulle dune per
vedere l'alba.

Uno spettacolo emozionante: ci vuole un'ora e mezzo in sella al cammello per arrivare all'apice
della duna, ma ne vale la pena, è un'esperienza da fare. Sono anche incuriosito dalla religione locale, da come le persone la sentino profondamente, da come pregano. Oddio, essere svegliato in mezzo alla notte dal  richiamo dei Muezzin che annunciano le preghiere dai minareti delle moschee è un po' traumatico, ma ci
si abitua anche a quello. Come souvenir dal Marocco ho portato il film "Smile", un thriller dove interpreto
un personaggio spaventoso, diverso dal principe azzurro del musical "Cenerentola".

La foto di copertina è di www.gossipnews.it