Si accendono le luci su Mons

Si accendono le luci su Mons

Testo di Angela RubinoMONS - La scimmietta di ghisa che sorveglia l'Hotel de Ville sembra attendere i milioni di visitatori che arriverranno qui durante quest'anno particolare. Secondo un'antica leggenda, bisogna accarezzare il capo con…

Alla corte del Signore di Sipan

Alla corte del Signore di Sipan

Testo di Iride ContiSIPÀN - L'oro è quasi accecante per la brillantezza e la quantità. L'argento inserisce rifiniture e piccoli dettagli. I turchesi danno un tocco di colore. Pietre dure e minerali preziosi in…

Sulla Ringstrasse tra arte e cultura

Sulla Ringstrasse tra arte e cultura

Testo di Sonia Anselmo VIENNA - I tram passano uno dietro l'altro silenziosi e moderni, là dove un tempo sfrecciavano i loro antenati tirati da cavalli. I grandi viali alberati sono transitati da auto,…

Varese, tra lago e cinema

Varese, tra lago e cinema

Testo e foto di Maurizio BarbatoVARESE - Esiste un percorso ideale che si snoda attraverso la provincia di Varese, partendo dal capoluogo e sino ad arrivare al lago Maggiore. Se Gavirate, Gemonio e Laveno,…

Rembrandt, immagine di Amsterdam

Rembrandt, immagine di Amsterdam

Testo di Gioia Stella Mesano AMSTERDAM - Il capitano Frans Banning Cocq e la sua compagnia si illuminano di chiari e scuri. Il quadro che rappresenta la milizia cittadina, gli archibugeri, di Amsterdam è…

La birra e Monaco, un matrimonio d'amore

La birra e Monaco, un matrimonio d'amore

Testo di Sonia AnselmoMONACO - Un binomio indissolubile, un matrimonio di gusti, cultura e tradizione: Monaco e la sua birra. Un'accoppiata vincente che porta innumerevoli visitatori e golosi nella città bavarese alla scoperta della bevanda e…

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Lug
25

Tè e melograni nel deserto

Attore, cantante e ballerino, Antonio Cupo è nato a Vancouver in Canada da genitori italiani. Vive e lavora tra Vancouver, Los Angeles e Roma. Da noi è diventato famoso per "Elisa di Rivombrosa 2" e per "Ballando con le stelle 3", ha partecipato a innumerevoli fiction e film e attualmente è in tour nei teatri con il musical "Cenerentola"  accanto a Roberta Lanfranchi. Tra i nuovi progetti il film "Barbarossa", la fiction "Tutta la verità" e "Smile", nei cinema a settembre, un thriller girato in Marocco. Ed è proprio questa esperienza che Antonio racconta nel suo diario di viaggio.
Sono abituato a viaggiare, un po' per indole e un po' per lavoro. Di tanti paesi che ho visitato uno mi è rimasto nel cuore: è il Marocco. Ho passato cinque settimane lì per girare il film "Smile" ed è stata una bellissima scoperta. I primi giorni sono stati un po' caotici: dormivo in una tipica casa marocchina, una "riad", con un cortile interno ricco di mosaici e colori, peccato che piovesse nella mia stanza! Una mattina mi sono svegliato completamente zuppo: tutto era bagnato, dalle magliette alle ciabatte! Un impatto decisamente inconsueto. Poi però sono stato benissimo, gli ultimi giorni mi sono pure goduto l'hamman! Abbiamo girato tutto il Paese e sono rimasto colpito dai sapori e gli odori. E' proprio un altro modo di vivere, mi è piaciuta la semplicità e la disponibilità della gente.

Sono impazzito per la loro cucina, per le spezie, ma soprattutto per il tè alla menta: riempiono un bicchiere con la menta e il te schiacciati e poi ci aggiungono l'acqua calda. E' favoloso! In più lo regalano: in Italia se bevi un te alla menta è fatto con i filtri e lo paghi uno sproposito! Ho fatto anche scorta di melograni:
con la troupe ne mangiavamo a tonnellate, costano 70 centesimi di euro al chilo, e così ne compravamo tantissimi. Mai mangiati di così buoni: li vendono ai lati delle strade, in cesti in groppa agli asini. Poi, sono rimasto meravigliato dalla bellezza del deserto: eravamo a Merzouga e siamo andati sulle dune per
vedere l'alba.

Uno spettacolo emozionante: ci vuole un'ora e mezzo in sella al cammello per arrivare all'apice
della duna, ma ne vale la pena, è un'esperienza da fare. Sono anche incuriosito dalla religione locale, da come le persone la sentino profondamente, da come pregano. Oddio, essere svegliato in mezzo alla notte dal  richiamo dei Muezzin che annunciano le preghiere dai minareti delle moschee è un po' traumatico, ma ci
si abitua anche a quello. Come souvenir dal Marocco ho portato il film "Smile", un thriller dove interpreto
un personaggio spaventoso, diverso dal principe azzurro del musical "Cenerentola".

La foto di copertina è di www.gossipnews.it