Scale d'oro e spiagge rosa nell'ovest di Creta

Scale d'oro e spiagge rosa nell'ovest di Creta

Testo e foto di Sonia Anselmo CHANIA - La scala sembra finire direttamente in cielo e quasi quasi ci si aspetta di sentire "Stairway to Heaven" dei Led Zeppelin  in sottofondo. Chissà se…

Amboise, sotto il segno della Storia

Amboise, sotto il segno della Storia

Testo di Sonia Anselmo AMBOISE - Le bandiere sventolano leggiadre nel cielo d'un azzurro cupo. Racchiudono in loro la storia di Francia, proprio come il castello a cui fanno da sentinelle. Amboise ha visto nelle sue…

Panorami irlandesi da Trono di Spade

Panorami irlandesi da Trono di Spade

Testo di Sonia Anselmo GLENARM - Il porticciolo incornicia il piccolo villaggio. La spiaggia di sabbia bianca lambita dalle morbide onde è il parco giochi di cani e bambini. Qualche uccello marino lancia il suo richiamo…

A casa di Leonardo a Clos Lucé

A casa di Leonardo a Clos Lucé

Testo e foto di Sonia Anselmo AMBOISE - La Vergine delle Rocce sembra giocare a nascondino tra le ombre del giardino. Appesa ad un ramo di un poderoso albero, la riproduzione del capolavoro si…

La Darsena e la Nuova Milano

La Darsena e la Nuova Milano

Testo e foto di Luca Trambusti MILANO - Expo 2015 ha contribuito a modificare il volto di Milano sede dell'esposizione mondiale. È' cambiata la skyline ma anche altri angoli della città sono stati interessati da…

Loira: vini, formaggi e castelli

Loira: vini, formaggi e castelli

Testo di Sonia AnselmoTOURS - Appagamento e abbandono al piacere: sembrano le parole d'ordine per la Valle della Loira. Non solo in senso visivo con la campi fioriti del giallo della colza, il verde…

Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.
Stampa
Lug
25

Tè e melograni nel deserto

Attore, cantante e ballerino, Antonio Cupo è nato a Vancouver in Canada da genitori italiani. Vive e lavora tra Vancouver, Los Angeles e Roma. Da noi è diventato famoso per "Elisa di Rivombrosa 2" e per "Ballando con le stelle 3", ha partecipato a innumerevoli fiction e film e attualmente è in tour nei teatri con il musical "Cenerentola"  accanto a Roberta Lanfranchi. Tra i nuovi progetti il film "Barbarossa", la fiction "Tutta la verità" e "Smile", nei cinema a settembre, un thriller girato in Marocco. Ed è proprio questa esperienza che Antonio racconta nel suo diario di viaggio.
Sono abituato a viaggiare, un po' per indole e un po' per lavoro. Di tanti paesi che ho visitato uno mi è rimasto nel cuore: è il Marocco. Ho passato cinque settimane lì per girare il film "Smile" ed è stata una bellissima scoperta. I primi giorni sono stati un po' caotici: dormivo in una tipica casa marocchina, una "riad", con un cortile interno ricco di mosaici e colori, peccato che piovesse nella mia stanza! Una mattina mi sono svegliato completamente zuppo: tutto era bagnato, dalle magliette alle ciabatte! Un impatto decisamente inconsueto. Poi però sono stato benissimo, gli ultimi giorni mi sono pure goduto l'hamman! Abbiamo girato tutto il Paese e sono rimasto colpito dai sapori e gli odori. E' proprio un altro modo di vivere, mi è piaciuta la semplicità e la disponibilità della gente.

Sono impazzito per la loro cucina, per le spezie, ma soprattutto per il tè alla menta: riempiono un bicchiere con la menta e il te schiacciati e poi ci aggiungono l'acqua calda. E' favoloso! In più lo regalano: in Italia se bevi un te alla menta è fatto con i filtri e lo paghi uno sproposito! Ho fatto anche scorta di melograni:
con la troupe ne mangiavamo a tonnellate, costano 70 centesimi di euro al chilo, e così ne compravamo tantissimi. Mai mangiati di così buoni: li vendono ai lati delle strade, in cesti in groppa agli asini. Poi, sono rimasto meravigliato dalla bellezza del deserto: eravamo a Merzouga e siamo andati sulle dune per
vedere l'alba.

Uno spettacolo emozionante: ci vuole un'ora e mezzo in sella al cammello per arrivare all'apice
della duna, ma ne vale la pena, è un'esperienza da fare. Sono anche incuriosito dalla religione locale, da come le persone la sentino profondamente, da come pregano. Oddio, essere svegliato in mezzo alla notte dal  richiamo dei Muezzin che annunciano le preghiere dai minareti delle moschee è un po' traumatico, ma ci
si abitua anche a quello. Come souvenir dal Marocco ho portato il film "Smile", un thriller dove interpreto
un personaggio spaventoso, diverso dal principe azzurro del musical "Cenerentola".

La foto di copertina è di www.gossipnews.it