L'oro biondo del Québec

L'oro biondo del Québec

Testo di Iride ContiMONTRÉAL - Durante l'autunno gli aceri si infiammano di rosso e regalano un'atmosfera unica al Québec. Ma non è l'unica stagione importante per la regione francofona del Canada. La primavera è…

L'eleganza del Ring a Vienna

L'eleganza del Ring a Vienna

Testo di Sonia AnselmoVIENNA - Il cavaliere in armatura lancia lo sguardo giù, ai suoi piedi. Sembra scrutare il via vai della gente e dei tram sulla Ringstrasse e assiste, immobile, ai festeggiamenti per…

La Valletta, tra guerrieri e artisti

La Valletta, tra guerrieri e artisti

Testo di Gioia Stella Mesano LA VALLETTA - Guerriera e pacifica. Sospesa tra Medio Oriente e Occidente, tra Europa e mondo arabo. Le strade accecate dal sole e i muri dei palazzi sembrano raccontare…

Tè & sake, lo spirito del Giappone

Tè & sake, lo spirito del Giappone

Testo di Sonia Anselmo KYOTO - Sono più che simboli, talmente legati a tutti gli aspetti della vita quotidiana, alla tradizione, alle usanze, ai riti, alla cucina, alla storia, alla cultura. Sono l'essenza stessa…

Le orme di Santa Teresa ad Avila

Le orme di Santa Teresa ad Avila

Testo di Angela Rubino ÁVILA - Religione, storia, arte e cultura. Un mix legato a quella che è sicuramente una delle figure più importanti di Spagna, Santa Teresa d'Ávila. Quest'anno si festeggiano i cinquecento anni dalla…

Valle d'Aosta, terra di castelli

Valle d'Aosta, terra di castelli

Testo e foto di Luca TrambustiAOSTA - La fama della Valle d'Aosta è strettamente legata alle alte montagne, molte oltre i 4000, vette mitiche ed alle bianche piste  da sci in rinomate località…

Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.
Stampa
Lug
25

Tè e melograni nel deserto

Attore, cantante e ballerino, Antonio Cupo è nato a Vancouver in Canada da genitori italiani. Vive e lavora tra Vancouver, Los Angeles e Roma. Da noi è diventato famoso per "Elisa di Rivombrosa 2" e per "Ballando con le stelle 3", ha partecipato a innumerevoli fiction e film e attualmente è in tour nei teatri con il musical "Cenerentola"  accanto a Roberta Lanfranchi. Tra i nuovi progetti il film "Barbarossa", la fiction "Tutta la verità" e "Smile", nei cinema a settembre, un thriller girato in Marocco. Ed è proprio questa esperienza che Antonio racconta nel suo diario di viaggio.
Sono abituato a viaggiare, un po' per indole e un po' per lavoro. Di tanti paesi che ho visitato uno mi è rimasto nel cuore: è il Marocco. Ho passato cinque settimane lì per girare il film "Smile" ed è stata una bellissima scoperta. I primi giorni sono stati un po' caotici: dormivo in una tipica casa marocchina, una "riad", con un cortile interno ricco di mosaici e colori, peccato che piovesse nella mia stanza! Una mattina mi sono svegliato completamente zuppo: tutto era bagnato, dalle magliette alle ciabatte! Un impatto decisamente inconsueto. Poi però sono stato benissimo, gli ultimi giorni mi sono pure goduto l'hamman! Abbiamo girato tutto il Paese e sono rimasto colpito dai sapori e gli odori. E' proprio un altro modo di vivere, mi è piaciuta la semplicità e la disponibilità della gente.

Sono impazzito per la loro cucina, per le spezie, ma soprattutto per il tè alla menta: riempiono un bicchiere con la menta e il te schiacciati e poi ci aggiungono l'acqua calda. E' favoloso! In più lo regalano: in Italia se bevi un te alla menta è fatto con i filtri e lo paghi uno sproposito! Ho fatto anche scorta di melograni:
con la troupe ne mangiavamo a tonnellate, costano 70 centesimi di euro al chilo, e così ne compravamo tantissimi. Mai mangiati di così buoni: li vendono ai lati delle strade, in cesti in groppa agli asini. Poi, sono rimasto meravigliato dalla bellezza del deserto: eravamo a Merzouga e siamo andati sulle dune per
vedere l'alba.

Uno spettacolo emozionante: ci vuole un'ora e mezzo in sella al cammello per arrivare all'apice
della duna, ma ne vale la pena, è un'esperienza da fare. Sono anche incuriosito dalla religione locale, da come le persone la sentino profondamente, da come pregano. Oddio, essere svegliato in mezzo alla notte dal  richiamo dei Muezzin che annunciano le preghiere dai minareti delle moschee è un po' traumatico, ma ci
si abitua anche a quello. Come souvenir dal Marocco ho portato il film "Smile", un thriller dove interpreto
un personaggio spaventoso, diverso dal principe azzurro del musical "Cenerentola".

La foto di copertina è di www.gossipnews.it