In crociera alla scoperta dei gioielli del Baltico

In crociera alla scoperta dei gioielli del Baltico

Testo e foto di Annarosa Toso TALLINN - È Pietro Sinisi, comandante di Costa Luminosa, romano, 42 anni di età e 21 passati sul mare, a raccontare la particolarità della crociera “I Gioielli del Baltico”…

Rennes, gioiosa e colorata

Rennes, gioiosa e colorata

Testo e foto di Sonia Anselmo RENNES - Il sabato è un giorno speciale a Rennes. Le vie del centro si riempiono di colori e profumi, in una gioia per gli occhi e per…

Zermatt: ghiaccio, rocce e sua Maestà il Cervino

Zermatt: ghiaccio, rocce e sua Maestà il Cervino

Testo e foto di Luca Trambusti ZERMATT - Sino al 14 luglio 1865 nessuno aveva messo piede sulla vetta del Cervino, ritenuto inviolabile per la sua forma ardita. Da quel drammatico giorno della prima…

Versatile Innsbruck

Versatile Innsbruck

Testo di Eva VallarinINNSBRUCK - Scarponi da montagna o look elegante? Se la destinazione è Innsbruck si dovrà prevedere una valigia più grande per contenere tutto. La capitale delle Alpi è un centro di…

Parco dei Vulci, a casa degli Etruschi

Parco dei Vulci, a casa degli Etruschi

Testo e foto di Sonia Anselmo VULCI - Il sole picchia senza pietà sui resti antichi, sui campi e sulle mucche al pascolo. Fa davvero caldo l'estate a Vulci, antica città etrusca, oggi un parco naturalistico…

Hiroshima, in nome della Pace

Hiroshima, in nome della Pace

Testo di Sonia Anselmo HIROSHIMA - Il tronco bruciacchiato è ancora lì, testimone silenzioso, simbolo doloroso, unico superstite alle follie della guerra. Tutt'intorno ci sono gli alberi fenice, oleandri che crescevano a 1,5 chilometri…

Frontpage Slideshow | Copyright © 2006-2011 JoomlaWorks Ltd.
Stampa
Giu
18

Mdina, suggestioni arabe a Malta

MaltaaperturaTesto e foto di Gioia Stella Mesano  

MDINA
- Non solo mare e arte. Malta rivela molte sorprese ai visitatori, nel suo territorio costellato da borghi che sono stati influenzati da genti e tradizioni diverse. Tra questi, nell'entroterra, uno dei più incantevoli è Mdina, araba fino al midollo nell'architettura, nei vicoli e nei colori. Questo calderone di culture è al centro di una festa religiosa cattolica, quella del 29 giugno, quando si celebra San Paolo. L'apostolo fece naufragio in questi lidi ed è molto amato dagli abitanti. Per la sua ricorrenza, i maltesi scendono in piazza e si dedicano a picnic nel parco intorno alle mura medievali. Qui la festa si chiama imnarja e risale ai tempi in cui i signorotti locali davano al popolo il permesso, un giorno l'anno, il 29 giugno, appunto, di andare a caccia di conigli.


Ora si è trasformato in un rituale godereccio, con le famiglie sui prati all'ombra degli alberi dei giardini, mentre per le strada sono comparsi i fiori, una sorta di infiorata locale, soprattutto nel vasto spiazzo davanti alla Cattedrale. Semplice eppure di forte impatto, con le due torri e i due speciali orologi, la chiesa è dedicata a San Paolo, che qui visse dopo il naufragio nel 60 d.C, e testimonia le origini della cristianità maltese: nel Medioevo, sorgeva una prima cattedrale, poi distrutta dal terremoto del 1693 che ridusse buona parte di Mdina in polvere. Ricostruita agli inizi del Settecento, la chiesa rivela un interno barocco e mastodontico, ricco di affreschi che raccontano la vita del santo, mentre uno dei capolavori preziosi è la porta della sacrestia: l'autentico portone della cattedrale medievale, fatto di legno di castagno, con lo stemma dell'antica Imdina.

Usciti dalla cattedrale, viene la voglia di perdersi nei vicoletti e nelle stradine, fiancheggiate da palazzi. Un tempo ci abitavano le famiglie nobili di Malta, alcune discendenti dai Normanni, dai grandi feudatari siciliani e spagnoli che vi vennero a vivere dal XII secolo. Non mancano, come in tutta l'isola, le impronte lasciate dai Cavalieri dell'Ordine di Malta: una stella tipica orna il pavimento davanti all'ex quartier generale, armature sono messe qui e là ad attirare i turisti per una foto, antiche gogne o pupazzi in cera spingono a scoprire i musei del luogo, come quello delle prigioni che ripercorre il periodo dell'invasione napoleonica. Originaria di ben 4.000 anni fa, Mdina ha un fascino particolare, tanto che viene chiamata la "città silente". Ma è di notte, quando si accende un'illuminazione sobria ed efficace, che acquista ancora più un fascino senza tempo.

E un giro, tra pergolati di gelsomino e bouganville, caffè e ristoranti che si accendono di vita serale e garbati negozi di artigianato (dal vetro alla ceramica e al merletto, fino alla gastronomia), è d'obbligo. Si costeggiano i bastioni per un tratto e poi si apre un panorama mozzafiato sull'isola, uno dei tanti "affacci" di Malta. Finito il tour, si prende la strada per le mura che cingono Mdina: è uno degli esempi di antica città fortificata più rappresentativi d'Europa, una straordinaria combinazione tra architettura medievale e quella barocca. Proprio al di là della strada, dei giardini che vengono occupati dalle famiglie per la festa, c'è Rabat, una sorta di città gemella, ma diversa, di Mdina. Più rumorosa, più trafficata, anche questa dotata di una grande cattedrale, di catacombe visitabili e di un museo delle antichità romane, offre l'ennesima prospettiva di Malta, un Paese con tanti aspetti multiformi e stimolanti, adatti a ogni gusto, persino ai più esigenti.

compass1ok Clicca qui per veder la mappa su Google

mondo Articoli correlati
Fine estate a Malta

Info utili su Malta

 

Questo sito utilizza cookie anche di terze parti, per migliorare la navigazione del sito e per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Per informazioni sui cookie che utilizziamo e come eliminarli, leggi la nostra politica sulla privacy.

Se continui la tua navigazione di questo sito, significa che stai accettando i cookies in esso contenuti.

Info