Sei mesi da mille e una notte per Emirates
La prima metà del 2010 di Emirates, compagnia aerea di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, è stata decisamente all'insegna del vento favorevole. Per cominciare, l'intero gruppo ha fatto segnare sui propri bilanci un utile annuale da record, schizzato del 248 percento a 1,1 miliardi di dollari. Il risultato è doppiamente favorevole considerato l'andamento generale dell'economia mondiale da più di un anno a questa parte, andamento che ha pesato inevitabilmente sul settore del trasporto aereo e anche sulle compagnie più ricche. Il vettore di Dubai ha quindi deciso di sfruttare il momento buono per incrementare la rete delle destinazioni e la frequenza dei collegamenti. Così, con l'orario estivo è diventato operativo un volo diretto Dubai-Tokyo e sono passate da due a tre le frequenze tra Dubai e la capitale della Malesia, Kuala Lumpur. Il collegamento per Tokyo, operato con Boeing 777-200 e 300 di ultima generazione, porta innumerevoli vantaggi tra gli scambi economici tra i due Paesi, cresciuti già dall’introduzione del volo per Osaka nel 2002. L'estate Livingston verso Africa e Caraibi
Livingston, la compagnia aerea italiana leader per i collegamenti leisure sia di linea che charter, ha presentato le proprie novità per l'operativo estivo 2010, orientate soprattutto verso Africa e Caraibi. Si comincia con due destinazioni chiave come Kenya e Tanzania, al centro del traffico turistico dell'Africa subsahariana. Per la prima meta, più che alla capitale Nairobi, la compagnia si rivolge allo scalo costiero di Mombasa, collegato con voli settimanali diretti ogni lunedì e venerdì da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino. Così, senza bisogno di spingersi troppo all'interno del Paese, anche gli amanti della natura selvaggia potranno visitare il vicino parco Tsavo, lo Shimba Hills National Reserve e l'Arabuko Sokoke Forest. Risalendo la costa verso nord, non mancano invece le attrazioni oceaniche come il Malindi Marine National Park. In Tanzania la compagnia vola invece sull'isola di Zanzibar ogni lunedì da Milano Malpensa. Air Baltic, la low cost di bandiera del nord
A questo punto c'è da chiedersi dove vogliano arrivare. Stiamo parlando della compagnia lettone Air Baltic, tecnicamente una low cost, ma di fatto la linea aerea di bandiera della piccola repubblica baltica, con capitale Riga. E proprio Riga è diventato l'hub del vettore che sta espandendo la sua attività a ritmo incessante, aprendo continuamente nuove rotte e ponendosi in seria concorrenza con nomi ben più noti, ormai anche nel costume, come Ryanair. Facendolo però su un piano baltico, russo e scandinavo. I cieli del nord sono dunque diventati il nuovo campo della sfida basata sulle tariffe convenienti, sui servizi e sulla possibiltà di raggiungere aeroporti fino a non troppo tempo fa poco o per niente considerati. Air Baltic ha visto la luce nel 1995 e da allora l'attività del vettore è cresciuta vertiginosamente. Al momento lo Stato lettone ne è il maggiore azionista con il 52,6% e per ora in Italia atterra a Milano (Malpensa), Roma (Fiumicino) e Venezia. 

















