Con Meridiana fly nasce la seconda compagnia italiana
Il 28 febbraio scorso, con l'integrazione di Meridiana ed Eurofly è nata Meridiana fly, la seconda compagnia aerea italiana dopo Cai Alitalia. Con l'operazione si è quindi completato il processo formale di fusione tra le due compagnie, annunciato nell'estate dell'anno scorso, che ha determinato l’unificazione del personale, del network, della flotta, e dell’intera organizzazione. Il Gruppo Meridiana ha realizzato l’operazione grazie all'assistenza degli studi legali Bonelli Erede Pappalardo e Latham&Watkins, degli advisor finanziari Rothschild e Centrobanca e degli advisor industriali Bain e A.T. Kearney. L’integrazione fra i due vettori nella nuova Meridiana fly Spa, attualmente l’unica compagnia aerea italiana quotata alla Borsa Valori di Milano (codice di negoziazione MEF), comporta innanzitutto una riorganizzazione dei servizi al cliente e della rete dei collegamenti offerti, che attualmente comprende circa 90 destinazioni in Italia e nel mondo, con più di 1.500 voli settimanali.
Csa, premi e novità per l'estate 2010
Novità per l'estate con il nuovo operativo di Csa. La compagnia di bandiera della Repubblica Ceca ha infatti inaugurato alla fine di marzo le nuove rotte e i nuovi servizi di bordo. Certo l'aria di crisi si fa sentire anche nel settore aereo, così il vettore ha optato per una razionalizzazione senza colpi di scena, rafforzando le destinazioni più richieste e attuando una cura dimagrante su quelle meno utilizzate. Si comincia con l'Asia e l'Adriatico: durante l'estate Csa propone come novità il collegamento con Astana, capitale del Kazakistan e Dubrovnik, sulla costa croata. Dopo la pausa invernale riprenderanno anche i voli verso Manchester. In totale, la compagnia ceca offrirà così 110 destinazioni in 45 Paesi, 68 delle quali - in 38 nazioni - sul proprio network, senza cioè contare i partner. Nel 2010 continuerà anche l'attività charter, che offrirà voli discontinui, a seconda della richiesta, verso luoghi di vacanza. Il tutto, come detto rientra nell'attività di razionalizzazione degli operativi.
Olympic-Aegean, ali unite nei cieli greci
Consolidarsi per sopravvivere alle nuove sfide è da qualche anno la tendenza delle linee aeree. L'ultima manovra in tal senso l'hanno attuata Aegean e Olympic Air, le due principali compagnie greche che hanno annunciato la reciproca fusione. Il vettore derivante dal matrimonio conserverà nome e logo Olympic, anche se nel necessario periodo di transizione, continueranno a volare aerei con i colori Aegean. Ovviamente la manovra dovrà passare al vaglio della commissione antitrust europea. Secondo i termini dell'intesa, il principale azionista di Aegean (il gruppo Vassilakis, che fa capo al presidente della compagnia) e l'unico azionista di Olympic (Marfin Investment Group), avranno una partecipazione paritaria nel nuovo vettore, mentre gli altri azionisti, tra cui la Banca del Pireo, continueranno a mantenere quote proporzionali nella venture. La fusione è stata pensata per assicurare alla Grecia una compagnia nazionale con una presenza allargata sul mercato europeo, al momento garantita da Aegean, e una copertura capillare sull'arcipelago ellenico.

















