Perugia, cioccolato, musica e fantasia

Perugia, cioccolato, musica e fantasia

Testo di Sonia AnselmoPERUGIA - Le scale mobili sembrano immerse in un'epoca romana. Fanno salire su, verso la città alta, milioni di persone e le catapultano in uno dei tanti mondi antichi di Perugia.…

Febbre da tulipano in Olanda

Febbre da tulipano in Olanda

Testo di Sonia AnselmoHAARLEM - Arancio, giallo, rosso, bianco, viola fino a quasi nero. Pluricolore o tinta unita. Slanciato o tarchiato. Doppio o semplice. Quando fiorisce nei campi perfettamente allineati è un tripudio di…

A New York con l'esperto

A New York con l'esperto

Testo di Luca Trambusti NEW YORK- Ricky Russo, triestino, giornalista musicale, autore e conduttore radiofonico, alcuni anni fa ha deciso, come fanno molti giovani, di abbandonare la sua terra portando il suo bagaglio…

Strasburgo e la Cattedrale millenaria

Strasburgo e la Cattedrale millenaria

Testo di Gioia Stella Mesano STRASBURGO - Ne ha viste davvero tante passare sotto il suo portale. Artisti e artigiani, inventori e predicatori, saccheggiatori e soldati. Oggetto essa stessa dei danni del tempo e…

La belle époque di Vienna

La belle époque di Vienna

Testo di Sonia AnselmoVIENNA - L'aquila asburgica piega le ali quasi volesse abbracciare non solo il palazzo, ma tutta Vienna. In cima all'ex Ministero della Guerra, domina il lato della Ringstrasse che va dal…

Coober Pedy, cent'anni in sotterranea

Coober Pedy, cent'anni in sotterranea

Testo di Angela RubinoCOOBER PEDY - Cento anni e non li dimostra. Perduta nel deserto, capitale mondiale degli opali, l'eccentrica città mineraria del South Austrialia ha appena iniziato a festeggiare il centenario. Coober Pedy,…

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Mar
19

Perugia, cioccolato, musica e fantasia

perugiaaperturaTesto di Sonia Anselmo

PERUGIA - Le scale mobili sembrano immerse in un'epoca romana. Fanno salire su, verso la città alta, milioni di persone e le catapultano in uno dei tanti mondi antichi di Perugia. Il percorso ha qualcosa di onirico, attraversa mura e pietre di quelle che erano le case romane e poi medievali, sospese in una luce giallognola che rende le forme vivide. In questo modo, si incrocia subito uno dei mille aspetti che caratterizzano il capoluogo umbro: la Storia.  Perugia ha mille tracce, ognuna dei quali è visibile, a volte imponente, altre è tutta da scoprire, nascosta e quasi segreta. Fondata dagli Etruschi, presenti con la loro opera ancora in qualche pezzo di cinta muraria risalente al VI secolo a.C. All'ombra di Roma, sostenitrice delle legioni romane contro i punici al punto da mettere in fuga Annibale dopo la Battaglia del Lago Trasimeno.

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Feb
23

Valle d'Aosta, terra di castelli

valdaostaaperturaTesto e foto di Luca Trambusti

AOSTA - La fama della Valle d'Aosta è strettamente legata alle alte montagne, molte oltre i 4000, vette mitiche ed alle bianche piste  da sci in rinomate località alpine e mondane. Ci si dimentica che la Dora Baltea che scorre sul fondo valle è la nostra piccola Loira. Come sul fiume della Francia in quello valdostano si trovano tanti castelli, con la loro storia che in alcuni casi risale ai primi del 1200.  Le costruzioni, difensive o residenziali, sono vecchi possedimenti delle più influenti famiglie della Valle o luoghi legati alla dinastia dei Savoia.
Sono 31 i castelli censiti in tutta la Valle, dislocati, nella maggior parte, sul fondo valle. Per vedere Castel Savoia occorre salire sino a Gressoney (nota località turistica sia invernale che estiva) mentre a metà della parallela valle d'Ayes Champolouc si trova, a Brusson, il Castello di Graines,  visitabile sono esternamente.

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Feb
05

Sanremo, non solo Festival

sanremoaperturaTesto di Iride Conti

SANREMO - Luci, suoni e fiori. Per una settimana l'anno è al centro dell'attenzione, l'ombelico dell'Italia. Appena arriva la domenica post festival, Sanremo torna ad essere quella che è, una gradevole cittadina di mare. Un piccolo centro tipico, la strada pedonale dello shopping, un porto pieno di barche, un lungomare con le palme, le aiuole di ciclamini e primule a colorarla, un clima decisamente mite e il Casinò a fare da polo d'attrazione. Ma a febbraio dimentica la tranquillità e il solito tran tran di provincia, per accendere i riflettori della ribalta televisiva. Ormai il suo nome è il sinonimo di Festival della Canzone italiana, anche se i vortici miliardari, le folle e l'interesse del pubblico non sono più quelli di una volta, quando qui si riversavano per sette giorni addetti ai lavori e fan. Niente più assediamenti davanti al teatro Ariston o nelle hall degli hotel, quasi quasi non importasse più a nessuno, e gli abitanti si sentono meno assaliti di un tempo, quando non potevano girare nelle strade.