È l’agriturismo la vacanza più in voga in Italia: ecco perché

vacanza più in voga

Cibo genuino, ricette tradizionali, sapori del territorio, sport, natura, relax, massaggi, meditazione e serenità, in coppia, con gli amici o in famiglia: non c’è da stupirsi se la vacanza in agriturismo è una delle tipologie di soggiorno più gettonate in assoluto negli ultimi tempi.

Non solo da parte degli italiani che risiedono in città ma anche e soprattutto dagli stranieri che scelgono il Bel Paese per la cucina tricolore ma anche per i nostri paesaggi incontaminati, per le strutture e, più in generale, per l’italian way of life. Con l’aiuto dell’Istat, proviamo a snocciolare qualche dato per toccare con mano quanto sia effettivamente sviluppato il fenomeno delle vacanze in agriturismo in Italia.

Le aziende agrituristiche autorizzate nel 2016 sono 22.661, 423 in più rispetto all’anno precedente (+1,9%). Tale incremento è dato dalla differenza tra le 1.275 nuove aziende e le 852 cessazioni. Ma non solo… nel 2016 i comuni nel cui territorio sono localizzate le aziende agrituristiche sono aumentati dello 0,8%, ovvero sono 4.866, 39 in più rispetto all’anno precedente.

Le presenze dei clienti negli agriturismi ammontano a 12,1 milioni (+6,6% rispetto al 2015), come emerge dall’indagine Istat sul movimento dei clienti negli esercizi ricettivi. Si riconferma anche nel 2016 la tendenza a diversificare la tipologia di attività agrituristiche offerte proponendo pacchetti turistici integrati: 8.264 aziende svolgono contemporaneamente attività di alloggio e ristorazione, 10.390 offrono oltre all’alloggio altre attività agrituristiche e 1.917 svolgono tutte le quattro tipologie di attività agrituristiche autorizzate (alloggio, ristorazione, degustazione e altre attività).

In Toscana e nella provincia di Bolzano/Bozen, l’agriturismo conferma una presenza consistente e radicata, rispettivamente con 4.518 e 3.150 aziende autorizzate. Più di un’azienda agrituristica su tre (36%) è a conduzione femminile. La maggiore concentrazione di aziende gestite da donne si rileva in Toscana: sono 1.816 unità e rappresentano il 40,2% degli agriturismi della regione e l’8% di quelli nazionali.

L’Italia, insomma, è leader mondiale nell’agriturismo. “La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche è la qualità più apprezzata nel tempo – è stato il commento entusiasta della Coldiretti – e l’agriturismo Made in Italy è cresciuto con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici, ma anche corsi di cucina e wellness.

L’Italia, insomma, è l’unico Paese al mondo che alla bellezza del paesaggio può aggiungere 292 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario, ma ha conquistato anche il primato green con quasi 60mila aziende agricole biologiche in Europa”.

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