Tromso si accende di verde con l'aurora boreale

Tromso si accende di verde con l'aurora boreale

Testo di Gioia Stella Mesano TROMSØ - Flash accecanti un verde psichedelico, tre scrisce in mezzo al cielo, una cortina fumosa che avvolge ogni cosa. Così la notte nordica si illumina all'improvviso. Ogni apparizione…

Vallese, gourmet ad alta quota

Vallese, gourmet ad alta quota

Testo di Sonia AnselmoMARTIGNY - Formaggi, albicocche, vini e liquori. Quest'angolo di Svizzera così fertile è il paradiso dei buongustai ad alta quota. Non solo Cervino, giacchiai e terme. Il Vallese è tutto da…

Il gioioso Natale di Monaco

Il gioioso Natale di Monaco

Testo di Sonia AnselmoMONACO - San Nicola si aggira tra la folla dello shopping nella pedonale Kaufingerstrasse. Si fa largo trascinando una slitta carica di mele e altri frutti, ogni tanto si ferma per…

Degustando i Castelli del Ducato di Parma

Degustando i Castelli del Ducato di Parma

Testo e foto di Maria Luisa BruschetiniSALA BAGANZA - Dall’Appennino tosco-emiliano sulla terra si stende reticolato di strade storie che si incrociano  per formare castelli e corti, come intarsi pregiati che arricchiscono il…

Natale di tradizioni in Baviera

Natale di tradizioni in Baviera

Testo di Sonia AnselmoKEMPTEN - La neve non è ancora arrivata in Baviera. Giù nelle valli, la nebbia sembra avvolgere ogni cosa, mentre i cavalli tirano la carrozza nei boschi intorno a Bad Hindelang,…

Copenhagen in festa per Capodanno

Copenhagen in festa per Capodanno

Testo di Iride Conti COPENHAGEN - Veglioni classici, feste ed eventi fantastici. Copenhagen si accende di mille luci per il Capodanno, tra divertimento e tradizioni. Per la notte di San Silvestro la capitale danese ha in serbo…

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Nov
04

Il Tao del viaggio

il-taoPaul Theroux - Dalai Editore, Milano - pp. 334

"Da bambino sognavo di andare via di casa, lontano. Avevo in mente l’immagine della fuga, vedevo la mia piccola persona scappare via da sola. Non mi veniva in mente la parola “viaggio”, e neanche il termine “trasformazione”, che in realtà avrebbe definito al meglio le mie aspirazioni, inespresse ma costanti. Volevo trovare un nuovo me stesso in un posto lontano e dedicarmi a cose nuove. Avevo una fede cieca nell’importanza dell’altrove". Così scrive Paul Theroux ne "Il Tao del viaggio", una bella e originale raccolta che "ha come tema la gioia che si prova a viaggiare e a leggere storie di viaggi". Il muoversi, lo spostarsi, il ricercare altro, intesi nelle più diverse accezioni: il viaggio abbinato alla tradizione, alla politica, all’avventura, all’amore, al perder tempo, alla fuga... Il tutto intervallato da pillole di saggezza di viaggiatore doc, da Freya Stark a Robert Louis Stevenson, da Claude Lévi-Strauss a Paul Bowles e altri ancora, passando per capitoli in cui si analizza ciò che ci si porta in viaggio, o si elogia il fascino del treno, definito come il mezzo di trasporto più adatto all’osservazione, per poi riflettere su quanto conti la lunghezza del girovagare, ai fini della profondità dell’esperienza.

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Ago
10

Bretagna. Natura, arte, poesia e mistero tra oceano e cielo

BretagnaokDario Giardi - Polaris, Vicchio di Mugello (Fi) 2009 - pp. 227  

La quarta di copertina avverte sulla natura ibrida di questo libro, che è, allo stesso tempo, un po' diario di viaggio, un po' reportage, un po' guida turistica, un po' percorso introspettivo. Proprio quest'ultimo è l’aspetto dominante della narrazione e, in fondo, non stupisce neanche tanto che lo sia, dato che la Bretagna, con i suoi silenzi, le sue lande verdi e sterminate, l’azzurro dell’oceano, la presenza forte degli elementi, le tempeste e i megaliti, è capace di suggestionare come pochi altri luoghi al mondo. Non a caso la Bretagna ha rappresentato una parentesi creativa per molti artisti, su tutti Paul Gauguin, che vi soggiornò a lungo, calamitando attorno a sé personaggi attratti, come lui, "dalla bellezza selvaggia del luogo e dal sapore arcaico della sua cultura". Personaggi che, più tardi, avrebbero dato vita alla Scuola di Pont Aven. Dario Giardi, viaggiatore per vocazione, ci racconta la Bretagna interpolando nozioni, dati e descrizioni, con impressioni personali, ricordi, sensazioni, poesie, riflessioni, che fanno di questo libro non solo un prodotto originale, ma un’opera appassionata e in grado di regalare momenti piacevoli sia a chi la Bretagna l’ha vista e la ricorda o la rimpiange, sia a chi, non essendoci mai stato, la immagina e la sogna.

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Lug
08

Viaggio nell'Italia sotterranea

ItaliasotterraneaokFabrizio Ardito - Giunti, Milano 2010 - pp. 192

"Tutti sappiamo che l’Italia è il Paese che possiede il più alto numero di beni artistici, storici e architettonici del mondo. Ciò che molti non sanno è che le città italiane conservano anche un patrimonio molto diverso; meno appariscente e decisamente nascosto. Sotto al livello delle vie e delle piazze delle nostre città, accessibile da tombini, cantine e porticine nascoste e insospettabili, si estende un vero e proprio mondo sotterraneo che merita di essere conosciuto, apprezzato e valorizzato perché può aiutarci a comprendere meglio la storia dei luoghi della nostra vita quotidiana, della loro nascita e crescita, della loro forma". Così scrive il giornalista e fotografo Fabrizio Ardito, autore di "Viaggio nell’Italia sotterranea": ventuno itinerari di grande fascino, che ci trasportano in atmosfere particolari, inusuali, senz’altro accattivanti. Dalle meraviglie ipogee di Trieste, Bologna, Siena, delle miniere toscane, Narni e Amelia, Orvieto, Roma, Napoli, Matera, Gravine pugliesi e Sulcis - sino ai sotterranei di Prali, Torino, Milano, Monteneve e Ridanna, Santarcangelo, Chiusi, Perugia, Todi, Pozzuoli e Palermo.