L'oro biondo del Québec

L'oro biondo del Québec

Testo di Iride ContiMONTRÉAL - Durante l'autunno gli aceri si infiammano di rosso e regalano un'atmosfera unica al Québec. Ma non è l'unica stagione importante per la regione francofona del Canada. La primavera è…

L'eleganza del Ring a Vienna

L'eleganza del Ring a Vienna

Testo di Sonia AnselmoVIENNA - Il cavaliere in armatura lancia lo sguardo giù, ai suoi piedi. Sembra scrutare il via vai della gente e dei tram sulla Ringstrasse e assiste, immobile, ai festeggiamenti per…

La Valletta, tra guerrieri e artisti

La Valletta, tra guerrieri e artisti

Testo di Gioia Stella Mesano LA VALLETTA - Guerriera e pacifica. Sospesa tra Medio Oriente e Occidente, tra Europa e mondo arabo. Le strade accecate dal sole e i muri dei palazzi sembrano raccontare…

Rio de Janeiro in festa per i 450 anni

Rio de Janeiro in festa per i 450 anni

Testo di Angela Rubino RIO DE JANEIRO - Appena è finito il Carnevale più amato in tutto il mondo e già si ricomincia con le feste. La Cidade Maravilhosa, la città meravigliosa, sembra non…

Le orme di Santa Teresa ad Avila

Le orme di Santa Teresa ad Avila

Testo di Angela Rubino ÁVILA - Religione, storia, arte e cultura. Un mix legato a quella che è sicuramente una delle figure più importanti di Spagna, Santa Teresa d'Ávila. Quest'anno si festeggiano i cinquecento anni dalla…

Valle d'Aosta, terra di castelli

Valle d'Aosta, terra di castelli

Testo e foto di Luca TrambustiAOSTA - La fama della Valle d'Aosta è strettamente legata alle alte montagne, molte oltre i 4000, vette mitiche ed alle bianche piste  da sci in rinomate località…

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Nov
04

Il Tao del viaggio

il-taoPaul Theroux - Dalai Editore, Milano - pp. 334

"Da bambino sognavo di andare via di casa, lontano. Avevo in mente l’immagine della fuga, vedevo la mia piccola persona scappare via da sola. Non mi veniva in mente la parola “viaggio”, e neanche il termine “trasformazione”, che in realtà avrebbe definito al meglio le mie aspirazioni, inespresse ma costanti. Volevo trovare un nuovo me stesso in un posto lontano e dedicarmi a cose nuove. Avevo una fede cieca nell’importanza dell’altrove". Così scrive Paul Theroux ne "Il Tao del viaggio", una bella e originale raccolta che "ha come tema la gioia che si prova a viaggiare e a leggere storie di viaggi". Il muoversi, lo spostarsi, il ricercare altro, intesi nelle più diverse accezioni: il viaggio abbinato alla tradizione, alla politica, all’avventura, all’amore, al perder tempo, alla fuga... Il tutto intervallato da pillole di saggezza di viaggiatore doc, da Freya Stark a Robert Louis Stevenson, da Claude Lévi-Strauss a Paul Bowles e altri ancora, passando per capitoli in cui si analizza ciò che ci si porta in viaggio, o si elogia il fascino del treno, definito come il mezzo di trasporto più adatto all’osservazione, per poi riflettere su quanto conti la lunghezza del girovagare, ai fini della profondità dell’esperienza.

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Ago
10

Bretagna. Natura, arte, poesia e mistero tra oceano e cielo

BretagnaokDario Giardi - Polaris, Vicchio di Mugello (Fi) 2009 - pp. 227  

La quarta di copertina avverte sulla natura ibrida di questo libro, che è, allo stesso tempo, un po' diario di viaggio, un po' reportage, un po' guida turistica, un po' percorso introspettivo. Proprio quest'ultimo è l’aspetto dominante della narrazione e, in fondo, non stupisce neanche tanto che lo sia, dato che la Bretagna, con i suoi silenzi, le sue lande verdi e sterminate, l’azzurro dell’oceano, la presenza forte degli elementi, le tempeste e i megaliti, è capace di suggestionare come pochi altri luoghi al mondo. Non a caso la Bretagna ha rappresentato una parentesi creativa per molti artisti, su tutti Paul Gauguin, che vi soggiornò a lungo, calamitando attorno a sé personaggi attratti, come lui, "dalla bellezza selvaggia del luogo e dal sapore arcaico della sua cultura". Personaggi che, più tardi, avrebbero dato vita alla Scuola di Pont Aven. Dario Giardi, viaggiatore per vocazione, ci racconta la Bretagna interpolando nozioni, dati e descrizioni, con impressioni personali, ricordi, sensazioni, poesie, riflessioni, che fanno di questo libro non solo un prodotto originale, ma un’opera appassionata e in grado di regalare momenti piacevoli sia a chi la Bretagna l’ha vista e la ricorda o la rimpiange, sia a chi, non essendoci mai stato, la immagina e la sogna.

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Lug
08

Viaggio nell'Italia sotterranea

ItaliasotterraneaokFabrizio Ardito - Giunti, Milano 2010 - pp. 192

"Tutti sappiamo che l’Italia è il Paese che possiede il più alto numero di beni artistici, storici e architettonici del mondo. Ciò che molti non sanno è che le città italiane conservano anche un patrimonio molto diverso; meno appariscente e decisamente nascosto. Sotto al livello delle vie e delle piazze delle nostre città, accessibile da tombini, cantine e porticine nascoste e insospettabili, si estende un vero e proprio mondo sotterraneo che merita di essere conosciuto, apprezzato e valorizzato perché può aiutarci a comprendere meglio la storia dei luoghi della nostra vita quotidiana, della loro nascita e crescita, della loro forma". Così scrive il giornalista e fotografo Fabrizio Ardito, autore di "Viaggio nell’Italia sotterranea": ventuno itinerari di grande fascino, che ci trasportano in atmosfere particolari, inusuali, senz’altro accattivanti. Dalle meraviglie ipogee di Trieste, Bologna, Siena, delle miniere toscane, Narni e Amelia, Orvieto, Roma, Napoli, Matera, Gravine pugliesi e Sulcis - sino ai sotterranei di Prali, Torino, Milano, Monteneve e Ridanna, Santarcangelo, Chiusi, Perugia, Todi, Pozzuoli e Palermo.