A Pienza e Monticchiello l'Aurora Festival
Sul principio dell’estate, dal 22 al 24 gugno 2012, nasce nel cuore della Val D’Orcia la prima edizione di Aurora Festival 2012, festival interdisciplinare di Natura e Spirito. Grandi nomi provenienti da tutto il mondo si riuniscono per tre giorni di seminari, workshop, conferenze e pratiche con maestri, antropologi e ricercatori internazionali di varie tradizioni per promuovere un approccio sostenibile e armonico con l’ambiente che ci circonda, oltre che un mutamento cognitivo e consapevole della nostra quotidianità. Il Festival, patrocinato dal Comune di Pienza e promosso dall’associazione Aurora Festival fondata da Bebetta Campeti, è un’occasione unica non solo per partecipare ad incontri con personalità di altissimo livello internazionale, ma anche per riscoprire uno dei territori più suggestivi d’Italia, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco.Molteplici sono i luoghi d’elezione del festival, che permettono un percorso itinerante facilmente raggiungibile nel giro di pochi chilometri: Pienza, città ideale del Rinascimento, si trasforma in piattaforma di dialogo con le culture extra-europee, Monticchiello, scena del Teatro Povero già vincitore del Premio Ubu, apre le porte al pubblico attraverso la creatività e le declinazioni delle arti, mentre a Podere Isabella, sede dell’associazione Aurora, si sperimentano seminari introduttivi di varie discipline; infine la Pieve di Corsignano converte il prato della sua antichissima chiesa in spazio dedicato alla meditazione. Grandi personaggi animeranno Aurora Festival 2012, quali il maestro Khyongla Rato Rinpoce, lama tibetano fuggito dal Tibet dopo l’invasione cinese e fondatore del primo e conosciutissimo centro buddista Tibet Centre di New York; il suo allievo Nicholas Vreeland, nipote della mitica direttrice di Vogue America Diana Vreeland, che dopo aver lavorato come fotografo assieme a celebrities come Irving Penn e Richard Avedon, negli anni Ottanta si è avvicinato al buddismo e di recente è stato nominato Abate dal Dalai Lama; Juan Flores Salazar, per la prima volta in Europa appositamente per il festival, maestro che opera in Amazzonia nel centro di Mayantuyacu, con allievi e studiosi di tutto il mondo; Jeremy Narby, autore di numerosi saggi cult che lavora per la protezione degli usi indigeni delle risorse della foresta per combattere la distruzione ecologica; Vicki Noble, eco-femminista e docente dell’Istituto di Psicologia Transpersonale di Palo Alto, che si dedica alla ricerca e al recupero di antiche tradizioni spirituali femminili, solo per citarne alcuni. Appuntamenti quotidiani di Yoga in piazza nel centro storico di Pienza e Trekking Yoga nei magici itinerari della Val D’Orcia per ritrovare il giusto equilibrio tra natura, corpo e spirito. Tante mostre da vedere nel borgo di Monticchiello, fra cui “Il Terzo Occhio”, mostra fotografica di Melina Mulas, “Photos for Rato” di Nicholas Vreeland, le installazioni scultoree e video di Sebastiano Mauri in “I Believe in God”. E ancora, libreria e mercatino d’autore a cura di Azalai di Milano nei secolari chiostri delle sale conferenze di Pienza, spettacoli di danza e concerti in piazza a Monticchiello.
Per informazioni www.aurorafestival.org

















