Testo di Luca Verduci
MARYSVILLE - Si chiama High Country e il nome dice tutto. È la zona delle montagne nello Stato australiano di Victoria, così alte che si può anche sciare. E il meglio è ovviamente farlo in estate, nella nostra estate, che corrisponde al top della stagione fredda agli antipodi. Località come Mount Hotham, Falls Creek, Mount Baw Baw, Mount Buller e Lake Mountain ricevono ogni inverno migliaia di turisti attrezzati con sci e snowboard per affrontare pendii innevati, rilassarsi negli chalet o mettersi a mollo nelle calde acque delle spa. Se si pensa che siamo quasi al quarantesimo grado di latitudine sud, tutto ciò non è male. A sole due ore di auto da Melbourne, in direzione nordest, le località montane del Victoria offrono una gran varietà di terreni e paesaggi adatti agli sport invernali, come lo sci alpino o quello di fondo, per esperti e principianti, oltre a una serie di strutture per accogliere tutta la famiglia, non esclusi, i parchi giochi per i più piccoli. Il tutto a fianco dell'Alpine National Park.
Ma la neve c'è tutto l'anno? Risposta: no, la massima vetta di tutto il Victoria è il monte Bogong, che arriva solo a 1.986 metri, e quindi si scia solo d'inverno, cioè quando da noi fa caldo. La stagione sciistica insomma va da luglio a settembre compresi e per il resto dell'anno i pendii ritornano verdi o, come accade più spesso, assumono invece i toni dell'ocra bruciata, visto che siamo nel continente più arido del pianeta. E quando qui si dice bruciata, si intende proprio questo. Prendiamo
Lake Mountain per esempio. Per l'attuale stagione sciistica sta già ricevendo i turisti, ma la località si è appena ripresa dagli incendi del febbraio 2009 e ne porta ancora in qualche modo le ferite. Ciononostante resta una delle destinazioni ideali per gli sport della neve sotto l'equatore e sicuramente la più popolare in Australia. Quest'anno poi hanno fatto le cose in grande, attrezzandosi con cannoni e gatti delle nevi per rimettere al meglio le piste. La località è anche la più vicina a Melbourne, separata solo da 120 chilometri, circa due ore di strada. Infine una precisazione: non c'è nessun lago a Lake Mountain. Il nome deriva da quello di George Lake, un emerito politico locale del passato. Poi c'è
Falls Creek, alla lettera "il torrente delle cascate"... più alpino di così. Questo luogo (1.780 metri dove arriva lo skilift più alto) è stato notevolmente sviluppato dal punto di vista turistico e accoglie oggi la maggior parte degli sciatori provenienti da Melbourne e dal resto dello Stato, ma anche molti dal confinante New South Wales. Dal 2009, su questi pendii è stato aggiunto anche il lussuoso complesso a cinque stelle
Quay West Resort & Spa Falls Creek, con tanto di trattamenti termali.
Quest'anno poi si può sciare anche in notturna (il mercoledì e il sabato), grazie all'illuminazione prodotta in modo ecologico o approfittare della pista per principianti più lunga d'Australia, la Wombat's Ramble, che prende il nome da un tipico marsupiale locale. A chi decidesse di fermarsi sulle piste per più di cinque giorni, l'organizzazione propone una card che permette di avere sconti sugli impianti e sul noleggio dell'attrezzatura. Più a est sorge
Hotham, che ha appena investito la considerevole somma di 1,7 milioni di dollari australiani (circa 1,17 milioni di euro) per rinfoltire il bianco manto sulle piste. Superando le alture dell'Alpine National Park (non c'è strada, quindi bisogna effettuare un lungo giro verso nord che passa da Wangaratta, ma partendo da Melbourne sono 250 km) si arriva a
Mount Buller. Qui non è solo la neve a farla da padrone. La località offre infatti anche il Mount Buller Film Festival e, da due anni, il festival del berretto, dove vengono presentate creazioni di ogni forma e misura. Questa dev'essere proprio una passione australiana, visto che se ne tiene uno anche ad Alice Springs, in mezzo al deserto. Ma tornando alla neve, a Mount Buller ci si può anche lanciare in pazze discese sulla pista per slittini o andare a provare quella della vicina Horse Hill Chairlift, dove si può anche prendere l'impianto di risalita, utilizzato dai ciclisti nella bella stagione. Infine
Mount Baw Baw, a soli 160 chilometri da Melbourne. Qui le piste da discesa sono principalmente destinate ai principianti e a chi ha una competenza intermedia, ma è invece estesissima la rete di percorsi da fondo.
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