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Il dono dell'armonia di Luang Prabang

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Magicland, il regno dell'avventura

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Turchia antica e spirituale

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Le ultime nevi del Queyras

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Il Titanic rivive nel centenario

Testo di Gioia Stella Mesano  BELFAST - Una storia di orgoglio umano, di sfida al mare, di gesti eroici e vigliacchi, fino all'atto conclusivo, la tragedia e la morte. Racchiude molti insegnamenti la vicenda del Titanic, quasi…

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Mag
13

Quando il carciofo chiama... poi facciamo l'amore

02_carciofiA cura di Filippo Artioli, chef di La Trattoria di Oscar a Bevagna (Pg)  

Se si fa l'amore è necessario patire un po' di freddo, ma non c'è da preoccuparsi se abbiamo anticipato il fatto con un buon piatto di carciofi. Che siano di Sant'Erasmo o Sezze, pugliesi o sardi, non importa, ciò che conta è che siano di bell'aspetto e cioè: punte chiuse, senza ammaccature, privi di peluria, verde scuro o rosso moro, spinosi o no sull'esterno, croccanti e teneri all'interno. Per 4 persone prendo oggi 4 cimaroli o "padri" o "mamme", provenienti dal vicino Lazio (Sezze). L'amico Andrea da Sabaudia mi procura e spedisce questa gastrolibidine quasi ogni settimana. Almeno fino a quando saranno pronti ottimi carciofi umbri, tra Passaggio di Bettona e Spello. Achtung achtung! Qui non sono ancora pronti i nostri pomodori, così cercherò un ottimo siciliano oppure... non li userò.

Se non posso farne a meno, in cantina ho sempre una buona conserva messa in vaso l'estate precedente, ma, vi prego, non abusatene, non esasperate l'utilizzo del pomodoro sempre e comunque nelle nostre ricette. Sì, avete ragione, oggi si trova tutto e sempre, ma il sapore... vogliamo crearci una memoria olfattivo-gustativa e confrontare un pomodoro invernale con lo stagionale? Lasciamoli sul banco d'inverno così prima o poi forse smetteranno di propinarceli a prezzi esorbitanti. Tagliamo dunque i cuori dei carciofi alla julienne, assieme a 60 grammi di guanciale stagionato, stecchiamoli in padella per pochi minuti e sfumiamo con un mestolo di brodo vegetale. Lessiamo quindi 300 grammi di rigatoni e saltiamo assieme. A parte prepariamo 4 rossi d'uovo con 30 grammi di pecorino romano e 30 di Parmigiano reggiano, pepe nero come se piovesse e via: la carbonara di carciofi è servita! Il carciofo ci addolcisce la bocca e qui, in sede di abbinamento cibo-vino fatichiamo, ma provate con un Ortrugo frizzante dei colli piacentini. Wow! Consiglio: abbinatelo all'amore!

Ciao adorabili amici, alla prossima,

Filippo