Click on the slide!

Il Titanic rivive nel centenario

Testo di Gioia Stella Mesano  BELFAST - Una storia di orgoglio umano, di sfida al mare, di gesti eroici e vigliacchi, fino all'atto conclusivo, la tragedia e la morte. Racchiude molti insegnamenti la vicenda del Titanic, quasi…

Click on the slide!

Turchia antica e spirituale

In collaborazione con Eteria Viaggi  ISTANBUL - Culla di civiltà e di grandi concili. La Turchia nella sua storia ha visto anche muovere i primi passi alla Chiesa, che in questa terra si riunì…

Click on the slide!

Il dono dell'armonia di Luang Prabang

Testo e foto di Iride Conti LUANG PRABANG - Il Mekong scorre lento nella luce grigia dell'alba. I monaci, con le loro tuniche arancioni, sono un colpo di colore per le strade della cittadina: in fila indiana, avvicinano il…

Click on the slide!

Le ultime nevi del Queyras

Testo di Luca Verduci  BRIANÇON – Piccolo, nascosto, deliziosamente francese e a un passo dal confine italiano. Una sintesi per definire il Parco regionale del Queyras, area protetta, fra le vette del dipartimento Hautes Alpes e capace di…

Click on the slide!

Magicland, il regno dell'avventura

Testo di Sonia Anselmo  VALMONTONE - Avventura, romanticismo, magia e sogni ad occhi aperti. Per i bambini di età o di anima. A pochi chilometri da Roma, Magicland, il parco di divertimento, ha riaperto i battenti per una…

Stampa
PDF
Dic
06

Vacanze slow winter in Carnia

carnia-inverno-zoncolanTesto e foto in collaborazione con  Piediliberi

SUTRIO - Per chi ama le vacanze sulla neve e predilige i piccoli centri invernali, lontani dalla ressa, immersi in un ambiente incontaminato, che offrono grande cura ed attenzione ai servizi offerti, con la possibilità di fare ogni giorno qualche cosa di diverso, ed attenti alle esigenze tanto dei grandi quanto degli ospiti più piccoli, la Carnia è la meta ideale. Questo piccolo ed affascinante estremo lembo del Friuli Venezia Giulia, incuneato fra Austria e Slovenia, è il luogo ideale per chi vuole regalarsi una vacanza “slow winter”, in totale relax, concedendosi rilassanti tappe in rifugio per gustare gli ottimi piatti della cucina locale. Ed in particolare l’area del monte Zoncolan, dalla cui vetta a 1800 metri d’altitudine si gode un’impareggiabile vista sulla Carnia, sulle Alpi Giulie e sulle montagne austriache, è una meta da non perdere. Il monte Zoncolan può essere velocemente raggiunto dai piccoli e caratteristici centri di Sutrio e Ravascletto. Due centri che offrono un’ospitalità particolare con pacchetti vacanza che prevedono soggiorni in albergo, presso Ravascletto, oppure presso le strutture dell’Albergo Diffuso Borgo Soandri di Sutrio (la struttura ricettiva è composta da vari edifici all’interno del paese).

 

Stampa
PDF
Dic
06

Poschiavo, trenino rosso arte e natura

poschiavo3Testo e foto in collaborazione con Piediliberi

POSCHIAVO - Nella valle più meridionale dei Grigioni, in quel lembo di Svizzera che dal Passo del Bernina scende fino in Valtellina confinando con l’Italia alle porte di Tirano, possiamo ammirare una regione che offre molti motivi di interesse per chi ama viaggiare godendo gli spettacoli della natura. La cittadina di Poschiavo è il capoluogo di questa valle che molti avranno ammirato dai finestrini o dai vagoni panoramici del celeberrimo Trenino Rosso del Bernina, la spettacolare linea ferroviaria che, partendo da Tirano, sale in un susseguirsi di splendidi panorami fino ai grandi spazi del Passo del Bernina, a 2253 m. di quota, per poi scendere sull’altro versante a St. Moritz e addentrarsi verso il cuore dei Grigioni. Il Trenino Rosso fa parte del paesaggio con i suoi ponti, i viadotti è l’incredibile rampa elicoidale che nel paese di Brusio permette al treno di guadagnare quota. Appena dopo Brusio, si arriva al Lago di Poschiavo e alla grande piana punteggiata dalle numerose frazioni del capoluogo; tutta la zona tra il lago e il centro della bella cittadina si presta a facili passeggiate a piedi o in bicicletta tra campi coltivati, animali al pascolo, aziende agricole, piccoli gruppi di case con belle viste sulle montagne circostanti.
Stampa
PDF
Ott
18

Lapponia, il paradiso dell'outdoor

lapponiaHPTesto e foto di Vincenzo Maritati per Piediliberi 

ROVANIEMI
- Ruska, come si chiama qui l’autunno, è un periodo fantastico per visitare la Lapponia finlandese e immergersi nell’incredibile distesa di foreste che a perdita d’occhio riempie la vista fino all’orizzonte. Non siamo abituati a tanta natura in spazi così vasti e quando l’arrivo dell’autunno colora gli alberi, le foglie, il cielo e il sottobosco di colori così emozionanti e nitidi, il piacere di vivere un’esperienza all’aria aperta raggiunge i massimi livelli. Questo è il periodo migliore per addentrarsi nella foresta in mountain bike, camminare e magari raccogliere funghi e frutti di bosco oppure per esplorare piccoli e grandi laghi con la canoa o affrontare con i gommoni da rafting le rapide dei fiumi; l’elenco delle attività possibili è lungo e l’autunno offre infinite opportunità di vivere la natura fino in fondo. Come ogni amante dell’outdoor ha sognato fin da piccolo, fa parte del gioco tagliare la legna e accendere il fuoco, prepararsi da mangiare con quello che si è raccolto nel bosco, pescare e affumicare il salmone, imparare a preparare la sauna con il tradizionale metodo finlandese.