Vacanze slow winter in Carnia
Testo e foto in collaborazione con Piediliberi SUTRIO - Per chi ama le vacanze sulla neve e predilige i piccoli centri invernali, lontani dalla ressa, immersi in un ambiente incontaminato, che offrono grande cura ed attenzione ai servizi offerti, con la possibilità di fare ogni giorno qualche cosa di diverso, ed attenti alle esigenze tanto dei grandi quanto degli ospiti più piccoli, la Carnia è la meta ideale. Questo piccolo ed affascinante estremo lembo del Friuli Venezia Giulia, incuneato fra Austria e Slovenia, è il luogo ideale per chi vuole regalarsi una vacanza “slow winter”, in totale relax, concedendosi rilassanti tappe in rifugio per gustare gli ottimi piatti della cucina locale. Ed in particolare l’area del monte Zoncolan, dalla cui vetta a 1800 metri d’altitudine si gode un’impareggiabile vista sulla Carnia, sulle Alpi Giulie e sulle montagne austriache, è una meta da non perdere. Il monte Zoncolan può essere velocemente raggiunto dai piccoli e caratteristici centri di Sutrio e Ravascletto. Due centri che offrono un’ospitalità particolare con pacchetti vacanza che prevedono soggiorni in albergo, presso Ravascletto, oppure presso le strutture dell’Albergo Diffuso Borgo Soandri di Sutrio (la struttura ricettiva è composta da vari edifici all’interno del paese).
Poschiavo, trenino rosso arte e natura
Testo e foto in collaborazione con Piediliberi POSCHIAVO - Nella valle più meridionale dei Grigioni, in quel lembo di Svizzera che dal Passo del Bernina scende fino in Valtellina confinando con l’Italia alle porte di Tirano, possiamo ammirare una regione che offre molti motivi di interesse per chi ama viaggiare godendo gli spettacoli della natura. La cittadina di Poschiavo è il capoluogo di questa valle che molti avranno ammirato dai finestrini o dai vagoni panoramici del celeberrimo Trenino Rosso del Bernina, la spettacolare linea ferroviaria che, partendo da Tirano, sale in un susseguirsi di splendidi panorami fino ai grandi spazi del Passo del Bernina, a 2253 m. di quota, per poi scendere sull’altro versante a St. Moritz e addentrarsi verso il cuore dei Grigioni. Il Trenino Rosso fa parte del paesaggio con i suoi ponti, i viadotti è l’incredibile rampa elicoidale che nel paese di Brusio permette al treno di guadagnare quota. Appena dopo Brusio, si arriva al Lago di Poschiavo e alla grande piana punteggiata dalle numerose frazioni del capoluogo; tutta la zona tra il lago e il centro della bella cittadina si presta a facili passeggiate a piedi o in bicicletta tra campi coltivati, animali al pascolo, aziende agricole, piccoli gruppi di case con belle viste sulle montagne circostanti.
Lapponia, il paradiso dell'outdoor
Testo e foto di Vincenzo Maritati per Piediliberi ROVANIEMI - Ruska, come si chiama qui l’autunno, è un periodo fantastico per visitare la Lapponia finlandese e immergersi nell’incredibile distesa di foreste che a perdita d’occhio riempie la vista fino all’orizzonte. Non siamo abituati a tanta natura in spazi così vasti e quando l’arrivo dell’autunno colora gli alberi, le foglie, il cielo e il sottobosco di colori così emozionanti e nitidi, il piacere di vivere un’esperienza all’aria aperta raggiunge i massimi livelli. Questo è il periodo migliore per addentrarsi nella foresta in mountain bike, camminare e magari raccogliere funghi e frutti di bosco oppure per esplorare piccoli e grandi laghi con la canoa o affrontare con i gommoni da rafting le rapide dei fiumi; l’elenco delle attività possibili è lungo e l’autunno offre infinite opportunità di vivere la natura fino in fondo. Come ogni amante dell’outdoor ha sognato fin da piccolo, fa parte del gioco tagliare la legna e accendere il fuoco, prepararsi da mangiare con quello che si è raccolto nel bosco, pescare e affumicare il salmone, imparare a preparare la sauna con il tradizionale metodo finlandese.

















