
Simpatia, talento in cucina e presenza scenica: una combinazione unica che ha reso
Alessandro Borghese uno chef popolarissimo. Nato a San Francisco nel 1976, figlio dell'icona degli anni Settanta Barbara Bouchet, ha viaggiato moltissimo sia per lavoro che per piacere: dopo il diploma alla scuola internazionale di Roma, si è imbarcato come cuoco sulle navi da crociera, poi ha studiato tra i fornelli nelle migliori cucine all'estero, in particolare a Parigi e negli Stati Uniti. La tv si è accorta di lui nel 2004 e subito ne è diventato un volto amato e fisso di programmi di ricette e non solo su Sky e su Real Time, è stato anche testimonial pubblicitario e ha scritto un libro, "L'abito non fa il cuoco". Attualmente va in onda dal lunedì al venerdì su Real Time alle 18,40 con "Cucina con Ale" mentre il lunedì sera è tra i "giudici" di "Cortesie per gli ospiti".

"Ogni viaggio ti regala grandi ricordi e intense emozioni. Quando si parte si visitano posti lontani da casa, si incontrano persone diverse per cultura e stile di vita, si possono scoprire lingue differenti, abitudini curiose, tradizioni insolite. Viaggiare apre la mente e l’anima. Dopo il diploma al liceo internazionale, mi sono imbarcato sulle navi da crociera e ho lavorato in cucina per tre anni. Una volta sulla terra ferma, sono iniziate le mie esperienze nelle cucine americane, europee e italiane. Ogni città a suo modo, vende, regala e insegna tante cose: sta a te, saper comprare, avere intuito e soprattutto talento. A ventidue anni a Parigi ero parecchio concentrato sulla tecnica di cucina francese. Oggi mi capita di preparare un riso saltato, secondo la tradizione italiana ma con l’aggiunta di qualche ingrediente della cucina orientale. Uno dei miei piatti preferiti è la rivisitazione dei ravioli cotti al vapore e non, famosi per il Dim Sum, sono ripieni dei sapori tipici del Bel Paese, da burrata, acciughe e scorza d’arancia grattugiata; a salsiccia, scarola, uvetta e pinoli tostati. Questo è lusso della semplicità. Sono per metà americano e in estate organizzo il barbecue in giardino, ma quando torno a San Francisco a trovare i miei amici non faccio mancare loro un sano spaghetto al pomodoro! Nei miei viaggi ho assaggiato parecchi piatti strani, mi vengono i mente i
percebes, che ho mangiato a Capo Verde, si tratta di molluschi dalla forma particolare che sbollentati sono veramente gustosi. Consiglio a chi vuole assaggiare nuovi cibi di fidarsi a volte più del palato e meno degli occhi, spesso un cibo dall’aspetto non gradevole, può essere veramente ottimo! E come ho scritto nel mio libro 'L’abito non fa il cuoco', l’arte del cibo è un’avventura della mente.

Dopo tanti posti visitati, uno mi è rimasto particolarmente caro: le Hawaii, dove sono andato in viaggio di nozze. È stato magico, sull’isola di Maui regna un’atmosfera sognante, la scenografia è idilliaca, ma viva al tempo stesso, i grandi vulcani spenti che ti circondano, le fantastiche spiagge di sabbia bianca, le cascate nella giungla tropicale e le onde per il mio surf! Sono stato benissimo, in totale relax. Maui, detta "Valley Island", è stretta tra due vulcani l'Haleakala e il Puu Kukui. Seguendo un sentiero e salendo fino all’altopiano si possono ammirare paesaggi incredibili, che cambiano colore a seconda della luce. L’isola offre molto per chi ama il surf: mi sono divertito con le onde di Paia, inoltre ha delle spiagge stupende dove rilassarsi al sole, come la Black Rock Beach, dove capita di nuotare con le tartarughe marine e intorno agli scogli si possono scoprire le meraviglie dei fondali. Un surfista ci ha consigliato un sentiero per raggiungere una cascata nascosta all’interno dell’isola, per arrivarci ci ha fatto guidare lungo una strada stretta e alquanto tortuosa, ma l’arrivo è stato ben ripagato, la cascata di fronte ai nostri occhi era straordinaria, intorno c’era una sorta di villaggio con abitanti socievoli e cortesi. Ricordo che ci offrirono del pollo tagliato a cubetti e unito a cocco e riso, dopo essermi tuffato con loro dalle liane intorno alla cascata. È stata una giornata incredibile".