Cinque domande a... Roberta Bonanno
Seconda classificata ad "Amici" nel 2008, dove è stata perennemente in sfida con Marco Carta, Roberta Bonanno è tornata sulle scene musicali con "Per un attimo" e un tour, in attesa di un nuovo album in autunno. Milanese, classe 1985, iscritta a Scienze della Comunicazione, la cantante finora ha pubblicato due lavori, l'ep "Non ho più paura" e un cd che porta il suo nome e che in classifica di iTunes ha battuto persino Lady Gaga. Amante dello shopping, un debole per le scarpe con i tacchi alti, un carattere peperino mitigato secondo lei dall'esperienza tv, Roberta è stata anche protagonista di una commedia musicale: "Portamitanterose.it".Come ti prepari per un viaggio?
Innanzitutto scelgo la valigia più grossa con la consapevolezza che anche quella sarà troppo piccola e ci metto dentro l'impossibile! Solitamente entro nel mood partenza già una settimana prima. Shopping del caso per portarmi qualche bella novità in valigia, mi informo su tutte le escursioni e visite e mi munisco di farmaci e soluzioni magiche per curare e prevenire ogni problema. Ovviamente andrà a finire che le novità in valigia non saranno mai messe, le escursioni non verranno mai fatte per la mia troppa pigrizia e i farmaci fortunatamente non verranno toccati!
Cosa non dimentichi mai di mettere in valigia?
Le mie mini ma super potenti casse da viaggio per ascoltare la musica in ogni luogo e ad ogni modo! Non può mancare il mio iPod con tutta la musica che più amo, né un'altra mia passione: le scarpe coi tacchi!
Il posto o il viaggio che hai nel cuore?
Difficile scegliere, ne ho fatti parecchi e devo dire la verità tutti molto belli. Uno dei migliori è stato sicuramente il viaggio alle Maldive dove ho festeggiato il mio 24esimo compleanno, però ricordo con piacere anche il mio primo viaggio all'estero con quattro mie amiche a Lloret de Mar, in Spagna! Tanto sano divertimento e poi avevo solo 18 anni. Bei ricordi!
Quale musica ascolteresti per ricordare le emozioni di quel viaggio?
In realtà non ricordo di aver mai associato a questi due viaggi una musica particolare, ma se devo citare il titolo di una canzone che più si avvicina al ricordo di tutto quello che ho vissuto, direi sicuramente "I migliori anni della nostra vita" di Renato Zero.
Il cibo più strano o particolare che hai assaggiato?
Ricordo con piacere di aver mangiato in un ristorante molto particolare, immerso nella natura dall'altra parte del mondo, dove non c'eravamo che io, un'amica che porto nel cuore e la musica che ci ha portato a scatenarci senza vergogna! In quella occasione ci hanno portato un enorme pesce rosso con una forma strana, non chiedetemi quale fosse, ricordo che era stato pescato appena un'ora prima!! Una bontà unica. Si scioglieva in bocca… ma sarà stato quello che ci ha fatto perdere la testa!!!?

















