Cinque domande ai... Deserto Rosso
Viaggi, cinema e musica: tre elementi fondamentali per i Deserto Rosso, band romana, o meglio duo, composto da Erika Savastani e Danilo Pao. Il loro primo cd, "Mi fanno male i capelli", è un miscuglio di pop e rock ricercato nei testi e negli arrangiamenti che vede la collaborazione dell'attore Dario Cassini, di Maurizio Costanzo e del rapper Chef Ragoo. La scelta del nome della band e il titolo e i temi dell'album ruotano attorno al film "Deserto rosso", al suo regista Michelangelo Antonioni e a Monica Vitti. Il titolo in particolare si rifà a una celebre battuta tratta proprio dalla pellicola del 1964. Ma è anche un omaggio ad altre coppie famose unite dal lavoro e dall'amore, proprio come Erika e Danilo.Come vi preparate per un viaggio?
Siamo spesso in tournée, quindi ci organizziamo con valigie di tutti i tipi e dimensioni, Danilo preferisce usare gli zaini e porta sempre con sé la sua chitarra. Erika invece usa sempre i trolley, si informa sempre sul clima del luogo dei concerti e non lascia mai a casa la telecamera.
Cosa non dimenticate mai di mettere in valigia?
Io, Erika, mi porto tutto! Spesso in areoporto pago il sovrappeso! E non rinuncio mai a scarpe e creme varie! Danilo porta solo l’essenziale, ma non dimentica mai i suoi 'aggeggi' tecnologici tipo iPad, computer o cose del genere.
Il posto o il viaggio che avete nel cuore?
Senza dubbio Parigi, dove di recente abbiamo fatto una bellissima vacanza. Inoltre lo scorso agosto proprio nella capitale francese abbiamo fatto un concerto insieme agli Zero Assoluto! Adoriamo la zona del Marais vicino al Beaubourg.
La musica ascoltereste per ricordare le emozioni di quel viaggio?
"Melody Nelson" di Serge Gainsbourg e "Black Balloon" dei The Kills.
Il cibo più strano o particolare che avete assaggiato?
La lingua in salmì! Ma non ci piace... comunque in ogni località dove andiamo cerchiamo sempre di assaggiare la specialità del posto.

















