Elda Alvigini, Thailandia per signorine
Per tutti è Stefania Masetti dei "Cesaroni", la "moglie" di Max Tortora, la preside della scuola e la migliore amica di Lucia-Elena Sofia Ricci. Elda Alvigini è nel cast della famosa serie tv di Canale 5 sin dalla prima puntata. Romana, ironica e dalla simpatia coinvolgente, laureata in lettere moderne, diplomata al Centro Nazionale di Cinematografia, ha alle spalle tanti anni di teatro e di cinema. Attualmente oltre che nella famosa fiction, interpreta una madre ultra novantenne che costringe il figlio a un rapporto morboso e contemporaneamente una giovane porno diva in "Bloody Sin", primo horror glam per la regia di Domiziano Cristopharo.
"La vacanza più bella della mia vita è stata in Thailandia, a marzo 2007. È successo tutto per caso. Conoscevo la proprietaria di un negozio, avevo un bel feeling con lei: un giorno mi dice che deve andare in Thailandia per lavoro e poi starà su un isoletta a riposare e mi chiede di raggiungerla lì. Non me lo sono fatto ripetere due volte. Ora lei è una delle mie migliori amiche. Ma tutto il viaggio è stato particolare, sin dall'inizio. Mi sono fatta accompagnare da mia madre in aeroporto, solo che abbiamo trovato la strada trafficata per il corteo di un matrimonio e ho anche rischiato di perdere l'aereo. Per fortuna uno steward di terra della linea aerea, che assomigliava in modo pazzesco a Max Tortora (mi perseguita!) mi ha riconosciuto, mi ha aiutato e mi ha addirittura dato il posto a sedere sull'aereo subito dopo la business class, così ho potuto stare anche più comoda. Non basta: al metal dector incrocio lo sguardo con una ragazza e sbottiamo a ridere. Eravamo vestite uguali: tuta senza zip, occhiali scuri, niente trucco. Abbiamo cominciato a chiacchierare, ma alcune persone mi hanno fermata per un autografo o una foto. Ho dovuto spiegare alla mia nuova amica che ero del cast dei "Cesaroni": lei non mi conosceva perchè vive a New York da anni, ma durante la sua permanenza a Roma aveva dovuto "subire" alcune serate a casa di una sua amica fan della serie, così l'ha chiamata per dirle che era con "Stefania". Io e la ragazza ci siamo fatte compagnia fino a quando è stato il momento di imbarcarci, su due aerei diversi, ma siamo ancora in contatto. Arrivata a Bangkok c'era la mia amica del negozio, Benedetta, a prendermi e subito mi ha portato a fare un giro veloce della città: sei ore di turismo, tra cambio dei soldi in banca e gita in battello sul fiume, ma niente monasteri. Sono crollata per il jet lag e la temperatura calda, ho dormito sodo nella guest house dove abbiamo alloggiato.
Il giorno dopo siamo partite per Koh Lipe, una splendida isoletta ancora poco conosciuta, vicina alla Malesia. È stato un lungo viaggio: un altro volo, due ore di corriera e un'ora di nave, però una fatica ampiamente ricompensata. Dieci giorni da sogno: mare incontaminato, cibo ottimo e abbiamo speso pochissimo. Abbiamo fatto tutto da sole, senza agenzia. Con tre euro a notte e due euro per mangiare. Niente discoteca, tanta vita di mare: è un posto pieno di giovani dove si legge tantissimo, pieno di ragazze da sole con il loro zaino, molto rilassante. Sono anche dimagrita: per forza niente pane o pasta, una sostanziosa colazione, poi durante il giorno in spiaggia passavano con manghi, succo di cocco e altra frutta fresca, e la sera pesce arrosto. La temperatura era ideale, non c'erano meduse nell'acqua, ho fatto amicizia con tanti stranieri: insomma, un paradiso. Dopo Koh Lipe, sono andata da sola al nord della Thailandia, a visitare Chiang Mai. Ho preso un hotel di lusso, con tanto di spa, avevo una suite enorme e ho speso per tre notti 45 euro! Ho fatto foto pazzesche, mi sono concessa tutti i tipi di massaggi e trattamenti benessere come quello con i petali di rosa, ho affittato un tuk tuk che mi ha portato a vedere il Buddha d'oro e gli altri monasteri, ho provato il rituale della gabbietta dalla quale devi liberare un uccellino ed esprimere un desiderio, mi sono persa nei mercati, ho fatto rafting e sono stata su un elefante. La loro lingua è molto musicale, mi sarebbe piaciuto sapere qualche parola, ho comprato anche un vocabolario, ma loro modulano i toni ed è difficile provare a farsi comprendere. Adoro i colori, l'atmosfera locale e la sensazione di sentirsi protetta. Consiglio la Thailandia alle donne che viaggiano da sole, ce n'erano tante come me e di ogni nazione. È un luogo sicuro, non c'è violenza sulle donne, la gente è accogliente e umile. Con me ho portato un quaderno dove ho scritto appunti e commenti: un vero e proprio diario di viaggio".
La foto di Elda è di Fabio Lovino

















